CONFARTIGIANATO ENNA DISCUTE A PALERMO SULLE NUOVE DIRETTIVE PER LO SVILUPPO ECONOMICO PROVINCIALE E REGIONALE

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Si è riunito ieri a Palermo il Direttivo regionale di Confartigianato Sicilia per discutere delle prossime linee strategiche da adottare in sinergia con le associazioni provinciali. All’incontro era presente, oltre al presidente Filippo Ribisi ed a tutti i vertici delle associazioni provinciali, anche l’assessore alle Attività produttive, Marco Venturi.  Fra i temi affrontati nel corso della riunione, maggiore attenzione è stata rivolta allo sviluppo dei comparti trainanti dell’economia siciliana: turismo culturale, agroalimentare ed energia da fonti rinnovabili. “Il turismo culturale- ha detto Ribisi- dovrà essere strettamente legato al recupero ed alla valorizzazione dei centri storici e dei beni culturali dell’Isola, che potrebbero costituire un forte polo d’attrazione per il turismo locale ed estero, attraverso anche un potenziamento diffuso di “hotel paese” utilizzando le strutture già esistenti ed evitando cementificazioni selvagge”.
Questo progetto viene condiviso pienamente dal Presidente Mario Cascio il quale fa presente che questo percorso è già stato intrapreso dall’Associazione prov.le di Enna con l presentazione di un progetto chiamato “Hotel Paese” in collaborazione con 5 comuni della Provincia di Enna per il recupero degli edifici esistenti nei centri storici per adibirli ad “Albergo diffuso”.
In tema di agroalimentare i Presidenti prov.li si sono detti tutti d’accordo perché venga valorizzato il settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti del territorio regionale, considerato che tante delle nostre Province sono vocate alla produzione agricola, e uno di questi principalmente è il nostro territorio della Provincia di Enna che conta quasi 300 imprese che trasformano prodotti del suolo e che bisogna aiutare per avere sbocchi commerciali fuori dalla nostra Regione.
“Oggi- ha proseguito il presidente- molti dei nostri associati sono costretti ad importare i prodotti finiti da altre regioni d’Italia, e questo è inaccettabile”.
In ambito energetico, l’utilizzo delle fonti alternative potrebbe rappresentare un forte volano di sviluppo economico e produttivo, associato al rispetto dell’ambiente.
Il Segretario regionale, Salvatore Puglisi fa rilevare che vi è  uno scarso confronto con il governo regionale e con gli Assessori “Più volte abbiamo inviato lettere ai vari Assessori per aprire un confronto sulle varie problematiche che in questo momento  interessano il comparto artigianale (formazione professionale e apprendistato, Piano Casa…). La sordità rispetto a queste richieste porta troppo spesso ad iniziative e misure governative non sufficientemente calibrate sulle reali esigenze del mondo artigianale.”
L’assessore Venturi ha condiviso la linea di sviluppo che intende portare avanti  Confartigianato in Sicilia e ha rimarcato un grande problema collettivo legato alla burocrazia che rallenta fortemente lo sviluppo della Regione. Se il governo non trova il coraggio di snellire la burocrazia lo sviluppo tenderà a ritardare ed inoltre ha confermato la piena disponibilità a collaborare, mostrandosi disponibile  ad accogliere le proposte del Direttivo, aggiungendo che da parte dell’Assessorato ci sarà una piena collaborazione.

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