ENNA: GIRASOLE SU PRIMARIE.”NON PUO’ ESSERCI NESSUNA DISPONIBILITA’ CON CHI CONTINUA AD ADOPERARSI PER RIDICOLIZZARE L’ISTITUTO DELLE PRIMARIE”

Il comunicato stampa del Partito Democratico riporta in grande evidenza un invito del Segretario Provinciale del PD che di fatto “sancirebbe l’annullamento delle primarie”.L’opinione pubblica più attenta ricorderà che le primarie sono previste dallo statuto del PD e sono state deliberate all’unanimità dall’Assemblea cittadina che ne ha più volte rinviata la data per consentire la partecipazione agli “indecisi”. Va da sé che l’unico organismo autorizzato ad annullare le primarie, anche contravvenendo ai dettami statutari, è la stessa Assemblea che le ha deliberate e nessun altro organismo, compresa la pur autorevole segreteria provinciale, per di più a mezzo stampa. Quindi piuttosto che parlare di annullamento, sarebbe forse più corretto affermare l’elementare verità, e cioè che in presenza di un solo candidato, viene meno la necessità di svolgimento delle primarie stesse.
Chi come noi ha difeso fortemente l’istituto delle primarie, lo ha fatto non con il “delirio” di chi vuole fare il Sindaco a tutti i costi e che cerca investiture nelle segrete stanze o spera nella “benevolenza” di chi teorizza che chiusi in pochi, “forse solo in tre”, si possa decidere il Sindaco con loro e per loro; lo ha fatto invece come chi si vuole scommettere, in virtù di un presente di cittadino per bene e di un passato di amministratore del PD impegnato per la sua Città, rimettendosi completamente e senza alcuna riserva al giudizio democratico degli elettori.
Si possono, a questo punto accettare inviti  alla riflessione, ad esaminare le cause che hanno prodotto questo risultato; si possono accettare  inviti alla disponibilità a ricercare tutti i tentativi che portino a soluzioni unitarie.
Tali inviti, così formulati, devono trovare, però, tutti disponibili, e anche le soluzioni individuate, ovviamente, non possono in alcun modo derogare da alcuna regola statutaria del partito a cui si iscrive questa vicenda, regole senza le quali non c’è casa comune per nessuno.
L’invito al rispetto delle regole di democrazia del Presidente Napolitano non varrà solo per Roma, ma certamente, ci auguriamo, avrà un significato anche per Enna.

In tal senso, pertanto, non può esserci alcuna disponibilità, né complicità con chi continua ad adoperarsi per ridicolizzare l’istituto delle primarie al solo fine di realizzare strategie elettorali che bypassino le scelte democratiche dei cittadini.
Ci troviamo di fronte al tentativo ultimo, ormai manifesto, di vanificare l’unica candidatura resasi credibile agli occhi della pubblica opinione per aver seguito e rispettato le regole.
Si sta  cercando di far entrare dalla finestra quello che non è potuto entrare dalla porta principale.
La candidatura Girasole, sic stantibus rebus, resta  l’unica titolata e legittimata a rappresentare il Partito Democratico nella imminente competizione elettorale per la città di Enna.

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