IL PARCO DEI NEBRODI AL CENTRO DI “SENTIERO ITALIA” DEL CAI. PROTOCOLLO D’INTESA SULLA NUOVA SEGNALETICA ESCURSIONISTICA

Print Friendly, PDF & Email

Identificare la nuova rete sentieristica dell’area protetta per rendere più suggestiva la fruizione del Parco dei Nebrodi. Questo il tema al centro del tavolo tecnico a cui hanno partecipato il Presidente del CAI Sicilia, Mario Vaccarella, il componente del Comitato regionale del CAI, Giuseppe Oliveri, referente per l’escursionismo e per “Sentiero Italia”, il Dirigente dell’area Fruizione e Promozione dell’Ente Parco, Antonino Miceli, e il funzionario Attilio Caldarera. Il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro, ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione del progetto di “Sentiero Italia”, nell’ambito della Rete Ecologica Siciliana, assicurando il massimo sostegno all’iniziativa. L’Ente Parco dei Nebrodi, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con il Club Alpino Italiano per la realizzazione di programmi e progetti nel campo della sentieristica, inizia a strutturare la rete escursionistica di interesse turistico, scientifico, storico e antropico. L’obiettivo è ambizioso: favorire la fruizione sostenibile dell’area protetta per dare all’escursionista la giusta dimensione del territorio. Una nuova segnaletica, quindi, che verrà realizzata secondo le regole nazionali del CAI con la presenza, lungo gli itinerari, di pannelli e segnali idonei che indichino la meta finale, i percorsi intermedi, i riferimenti più vicini e i tempi di percorrenza a piedi. In questa prima fase il progetto sulla segnaletica nel Parco è circoscritto al “Sentiero Italia” ideato nel 1983 da un gruppo di giornalisti escursionisti e fatto proprio dal CAI nel 1995, partendo dalla dorsale appenninica sino ad arrivare in Sicilia, per una lunghezza di circa 6000 Km suddivisi in 350 tappe. Alcune di queste si trovano nell’area del Parco, identificate lungo la dorsale dei Nebrodi: da Sella del Contrasto, nel Comune di Mistretta, alle Case Cartolari, nel Comune di Floresta. Il CAI Sicilia, in particolare, si occuperà di rilevare l’intero tracciato individuando tratti alternativi alle strade sterrate (per valorizzare ulteriormente l’ambiente boschivo), identificare i luoghi di posa della segnaletica, valutare lo stato dei sentieri suggerendo eventuali interventi di manutenzione.
“Il Parco ha manifestato grande sensibilità sul progetto della sentieristica, il passo successivo sarà quello di collegare i Comuni del Parco con il percorso di Sentiero Italia” ha detto il presidente del CAI, Mario Vaccarella, sottolineando che l’iniziativa rientra nel più ampio progetto REI (rete escursionistica italiana) varato dal CAI a livello nazionale.

Related posts