FORMAZIONE AI DETENUTI: SOTTOSCRIZIONE DI UN PROTOCOLLO D’INTESA

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Si sono riuniti presso il salone della Camera di Commercio di Enna, i rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale Direttore dott. Nicola Baldari con la Dott.ssa Giuseppina Savoca, della Casa Circondariale Direttrice dott. Letizia Bellelli ed il capitano della polizia penitenziaria Maria Messina, della Cna Presidente Antonino Palma, della Cooperativa sociale “Persefone” dott. Licata Sebastiana e della Camera di Commercio Presidente Liborio Gulino con il Direttore Santo di Bella, i quali hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede fra le attività, l’attuazione e valorizzazione del corso di “restauro del mobile antico” previsto dal progetto “Arcobaleno” e per il prosieguo delle attività dei detenuti affetti da dipendenze patologiche

nella prospettiva di un loro futuro reinserimento sociale. Presenti all’incontro i maestri artigiani Angelo Scalzo e Mariangela Sutera, docenti del corso. Al corso di “Restauro del mobile antico”, della durata di 600 ore, partecipano 8 detenuti affetti da dipendenze patologiche. Esso fa parte del progetto Arcobaleno promosso dal Dipartimento delle Dipendenze Patologiche dell’ASP di Enna e finanziato dal Fondo nazionale di intervento della lotta alla droga.

La Direttrice della Casa Circondariale, valutando favorevolmente il percorso avviato, ritiene che il corso possa inserirsi in azioni di “giustizia riparativa” che vedano i detenuti impegnati in una presa di coscienza “costruttiva” rispetto al reato commesso ed al rispetto delle regole quale elemento fondante di ogni convivenza ed ordinamento, dimostrando in maniera tangibile tale presa di coscienza  anche tramite azioni utili per la collettività.

Abbiamo accolto positivamente questa iniziative, ha dichiarato il Dott. Nicola Baldari, perché riteniamo che abbia un risvolto sociale di grande importanza in quanto si tratta di una possibilità di recupero notevole.

Sulla stessa lunghezza d’onda il  Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino il quale ha mostrato pronta disponibilità e alta sensibilità verso il progetto, facendolo proprio e proiettando nel futuro la realizzazione di attività che permettano la risocializzazione e l’inserimento lavorativo dei detenuti;

Il Presidente della CNA Palma ritiene che il progetto meriti di essere continuato nell’ottica di una formazione permanente.

La Cooperativa Persefone, facente parte del Consorzio “Il Lavoro Solidale”, che sta gestendo la realizzazione del corso all’interno della Casa Circondariale, ha manifestato la  disponibilità a continuare l’esperienza al di là del progetto “Arcobaleno” e a favorire iniziative che mirino al reinserimento sociale dei tossicodipendenti in stato di detenzione;

Diversi gli impegni assunti dai sottoscrittori del protocollo d’intesa. Impegni tutti volti affinchè all’esperienza del lavoro si associ una crescita individuale e un superamento delle problematiche sanitarie e a favorire iniziative volte al reinserimento sociale dei detenuti  e al prosieguo dell’attività lavorativa.

 

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