AMMINISTRATIVE AD ENNA: PAOLO GAROFALO CONFERMA LA SUA CANDIDATURA UNICA NEL PARTITO DEMOCRATICO. “ENNA DEVE DIVENTARE UN LABORATORIO D’INNOVAZIONE IN CUI OGNUNO DEVE PARTECIPARE”

“E’ una città che nel corso degli ultimi anni si sta lentamente trasformando. Bisogna sfruttare la centralità che abbiamo, per fare di Enna un laboratorio d’innovazione in cui ognuno possa mettere dentro quello che ritiene buono per il bene della città. Per fare questo serve una grande partecipazione in grado di fare uscire il nostro tessuto sociale dall’idea provinciale che ha caratterizzato il nostro territorio nel corso degli ultimi anni”. Queste le parole di Paolo Garofalo, candidato a Sindaco  della città di Enna per il partito democratico. Garofalo nel corso di una conferenza stampa di questa mattina, ha sciolto quindi il riserbo sulla sua candidatura. “Che vuole rappresentare – precisa –  un punto di partenza e non certo un punto d’arrivo”.

“Nel corso di questi giorni, – continua Garofalo – ho ricevuto il sostegno non solo da parte di molti tesserati del partito democratico, ma anche da parte di molti cittadini –  che mi hanno espresso la loro personale stima e fiducia. Non posso quindi che ringraziare tutti coloro che mi vorranno appoggiare”. Nel corso di questi anni di amministrazione si è lavorato per fare uscire il comune da una situazione di dissesto finanziario che aveva messo la città praticamente in ginocchio. Con l’amministrazione Agnello abbiamo lavorato, affinchè questa città potesse trovare le giuste condizioni per una ripresa socio economica ma anche culturale, e credo che i primi risultati si siano visti. “La mia idea è quindi quella di continuare questo percorso e sfruttare a pieno la centralità di questa città per farne un punto di riferimento a livello regionale.La città ha bisogno di un clima di collaborazione, per questo motivo, credo sia necessarfio avere anche il sostegno delle associazioni e dei movimenti culturali”.

La candidatura di Garofalo, vuole rappresentare quindi la volontà del partito di trovare una candidatura unica  in grado di rappresentare tutti. Anche se bisogna ricordare che la componente del partito facente capo ad Angelo Girasole ha dichiarato che “Le condizioni,perchè si possa raggiungere una piena unità sono due: il pieno riconoscimento da parte di tutto il Partito del percorso delle primarie e la formulazione della lista di Partito che dia il senso vero dell’unità vedendo presenti al suo interno tutte le figure di rilievo e quelle istituzionali. Se ci sarà piena convergenza su questi due punti la candidatura Garofalo diverrà di “tutto” il partito, viceversa  si dovrà constatare che attorno al candidato Sindaco c’è la solita falsa unità dalla quale noi, siamo costretti a prendere le distanze”.

Mario Barbarino

 

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