DOSSIER RIFIUTI DI CITTADINANZATTIVA: IN SICILIA LA SPESA MEDIA ANNUA E’ DI 281€, +3,3% RISPETTO ALL’ANNO PASSATO. TRA LE DIECI CITTA’ PIU’ CARE D’ITALIA, TRE SONO SICILIANE. AUMENTO RECORD A CALTANISSETTA (+40%)

Rifiuti a peso d’oro: In Sicilia, la spesa media annua del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani è di 281€, con un incremento del 3,3% rispetto all’ultimo anno. Il risultato è che in Sicilia si paga ben 58€ in più rispetto alla media nazionale, pari a 223€. In assoluto, in Italia la spesa media annua più alta si registra in Campania con 301€, la più bassa in Molise (126€), a dimostrazione di una marcata differenza tra aree geografiche del Paese, che trova conferma anche all’interno di una stessa Regione: in Sicilia, a Siracusa per la Tarsu (407€) si arriva a pagare più del doppio rispetto a Trapani (182€) e Ragusa (198€), 42€ in più rispetto a Catania, 156€ in più rispetto a Messina, 146€ in più rispetto a Palermo, 165,5€ in più rispetto a Caltanissetta, e – rispettivamente – 74€ e 114€ in più rispetto alla Tia che si paga ad Agrigento ed Enna.
Nello studio realizzato dall’Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva l’analisi a carattere nazionale e regionale del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani in termini di costo sopportato da una famiglia di tre persone con reddito lordo complessivo di 44.200 € ed una casa di 100 metri quadri. L’indagine ha riguardato tutti i capoluoghi di provincia nel 2008.

Tia o Tarsu? A più di dieci anni dal Decreto Ronchi del 1997, due capoluoghi siciliani (Agrigento e Enna) sono passati dalla Tarsu alla Tia. Inoltre, rispetto al 2007, tra i capoluoghi, Caltanissetta è quello che ha fatto registrare l’incremento tariffario maggiore (+40%), inferiore – su scala nazionale – solo a quanto registrato a Salerno (+67,4%). In positivo, i costi sono rimasti invariati in tutti gli altri capoluoghi della Sicilia ad eccezione di Agrigento (+4,4%).
Produzione e gestione dei rifiuti: secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (presentato nel 2009), nel 2007 in Sicilia la produzione pro capite di rifiuti urbani è diminuita dell’1,1% rispetto all’anno prima. Inoltre, il livello di raccolta differenziata si ferma al 6% del totale dei rifiuti prodotti in regione (fonte: ISPRA, 2009), a fronte di una media nazionale pari al 28%.

Caro bollette in Italia: in media, in un anno la nostra famiglia tipo ha sostenuto nel 2008 una spesa di 223€ per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con Siracusa quale città più cara per le tariffe rifiuti (407€) e Reggio Calabria la più economica (95€).
Inoltre, da gennaio 2000 a marzo 2010, secondo dati Istat, l’incremento registrato a livello di tariffe rifiuti è stato del 55%.

Il commento di Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva: “In Italia, più della metà dei rifiuti va ancora a finire in discarica, la produzione pro capite di rifiuti urbani è pressocché stabile, mentre ciò che non accenna a diminuire è il carico delle tariffe, specie in quelle aree del Paese, come il Sud, dove il reddito pro capite è più basso. In sostanza, il servizio non migliora mentre i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori, e da questo punto di vista il caso della Campania è quanto mai esemplificativo. Quel che emerge dall’analisi è la mancanza di una politica nazionale della gestione dei rifiuti, capace di legare gli elementi di costo ad elementi di qualità del servizio, a tutto vantaggio di chi continua ad operare in assoluta assenza di trasparenza se non proprio nell’illegalità, come peraltro più volte denunciato da Legambiente. Anche nella gestione dei rifiuti, come per l’acqua, la recente riforma dei servizi pubblici locali non può prescindere dall’istituzione di una indipendente Autorità di regolamentazione e controllo, oltre che da un convinto coinvolgimento dei cittadini e delle Associazioni che ne tutelano i diritti, nella valutazione del servizio, come peraltro previsto dal comma 461 dell’articolo 2 della Legge Finanziari 2008 (l. 244/2007)“.

TARSU 2008
Siracusa € 407 € 3,54 10% 5% +0%
Catania € 365 € 3,17 10% 5% +0%
Messina € 251 € 2,18 10% 5% +0%
Palermo € 261 € 2,27 10% 5% +0%
Ragusa € 198 € 1,75 10% 3% +0%
Trapani € 182 € 1,61 10% 3% +0%
Caltanissetta € 241,5 € 2,10 10% 5% +40%
Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi&tariffe, 2009

TIA 2008
Agrigento € 333 € 1,995 € 90 10% 5% +4,4%
Enna € 293 € 1,78 € 81,5 10% 3% +0%
Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi&tariffe, 2009

Produzione pro capite rifiuti urbani e raccolta differenziata
(Anno 2007 e variazione su 2006)
Catania 809 (-4,4%) 4,8% (-4%)
Palermo 615 (-1,8%) 3,7% (-6%)
Enna 496 (+0,2%) 8,1% (+0%)
Agrigento 604 (+8,6%) 15,9% (+7,8%)
Trapani 539 (-4,6%) 6,5% (+1,6%)
Caltanissetta 474 (-14%) 5,2% (+0,5%)
Ragusa 557 (+20%) 15,1% (+12%)
Siracusa 603 (-1,3%) 2,9% (+0,1%)
Messina 533 (+3,3%) 3,8% (+1,8%)

Fonte: Cittadinanzattiva – Osservatorio prezzi&tariffe su dati Legambiente 2008/09

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