ENNA: ANGELO MOCERI PRESENTA IL SUO PROGRAMMA AGLI ELETTORI. “SONO L’UOMO DEL CAMBIAMENTO, SE CAMBIAMENTO SIGNIFICA NON TRADIRE I PROPI VALORI E LA LIBERTA’ DI PENSIERO”

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Non è vero che siamo liste deboli, ma soggetti che hanno legami straordinari con il tessuto sociale del nostro territorio”. I miei valori sono quelli della giustizia e della legalità, e per questo motivo ho deciso di essere come qualcuno mi ha definito, “l’uomo del cambiamento”. Capisco che il Partito Democratico, avverte al suo interno, un vuoto di classe dirigente. Ma Abbiamo ascoltato un disco rotto. Dopo 10 anni si sono accorti che ho cambiato schieramento politico. Ma devono rassegnarsi, li ho abbandonati da tempo. Non potevo più stare in un partito dove non è ammesso il dissenso. Non posso condividere logiche spartitorie e di potere”. Con queste parole, tuona Angelo Moceri, al suo avversario politico Paolo Garofalo, che dall’auditorium dell’Università Kore lo aveva definito qualche giorno prima, l’uomo del cambiamento per avere appartenuto in passato a diversi schieramenti politici. Il candidato a Sindaco del Movimento per l’Autonomia e del Pdl, continua il suo discorso parlando di un nuovo progetto per Enna. “Le nostre liste sono liste libere, di gente che si spende con passione e non perchè hanno avuto qualcosa”.

Angelo Moceri, parla di uno sviluppo del territorio capace di partire dalle risorse endoggene di cui dispone la città, che sono rappresentate dai numerosi beni culturali, poco valorizzati, ma anche da grandi risorse come Pasquasia, dove l’obiettivo, è quello di continuare a sostenere, il progetto portato avanti dalla Provincia Regionale, che vuole bonificare l’intero sito, ed avviare l’estrazione di preziosi minerali, per dare a questo territorio, oltre 2000 posti di lavoro.

Moceri parla poi dell’Autodromo di Pergusa, sostenendo che se da un lato, bisogna apportare al circuito quelle modifiche necessarie a fare ripartire le competizioni sportive, dall’altro non bisogna tralasciare, nuove forme alternative di sviluppo locale, come la nascita del centro di riabilitazione, per portatori di handicap con disagio psichico e fisico”

A conclusione del suo discorso, il candidato a Sindaco parla di bilancio partecipato, “che deve rappresentare realmente un momento di partecipazione attiva dei cittadini, per le scelte che riguardano lo sviluppo della città”.

Sono questi i temi che la coalizione di centro destra, porta a sala Cerere, nel corso di una campagna elettorale che viene definita dal presidente della Provincia Giuseppe Monaco, “complessa ma importante, per la prosecuzione della vittoria di due anni fa.

“A chi dice che non c’è stato cambiamento – Monaco risponde – che vero cambiamento è cambiare le modalità di gestione della cosa pubblica. L’ente pubblico non deve fare più assistenzialismo, l’interesse comune, deve essere il bene collettivo”. Condivide Paolo Colianni che parla di “angosciante agonia per molti precari costretti a chiedere il pane per 500 euro al mese”.

Una coalizione politica costituita da forze neutrali, come quelle della società civile e del terzo settore, ma anche da un partito come la Democrazia Cristiana, rappresentata a livello provinciale dal segretario Filippo Virzì che conclude il suo discorso con una certezza. “Angelo Moceri, andrà al ballottaggio”.

Mario Barbarino

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