IL CONSIGLIERE MALFITANO SU CHIUSRA SCUOLA ELEMENTARE DE AMICIS. “FINALMENTE SI SCOPRONO GLI ALTARINI”

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Proprio il 15 dicembre scorso, la Prefettura di Enna comunicava, attraverso un proprio comunicato stampa, i risultati dell’attività di verifica, avviata il 27 aprile del 2009, riguardo la situazione dell’edilizia scolastica nella Provincia di Enna. Tale attività aveva consentito il monitoraggio di tutto il patrimonio scolastico della provincia ennese da parte della Squadra tecnica, costituita a cura del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, in ossequio all’intesa sancita dalla Conferenza Unificata del 28 gennaio 2009. La verifica è stata effettuata in base ad un elenco (c.d. anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica realizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) che classifica i vari istituti scolastici sulla base dei seguenti indicatori: vetustà degli immobili, zona sismica, tipologia edilizia,  stato di manutenzione, completezza delle certificazioni rilevanti, presenza di elementi strutturali potenzialmente pericolosi. La conclusione di questa attività ha portato a dichiarare, così come riportato nel comunicato stampa della Prefettura ennese, che la maggior parte degli istituti scolastici, in provincia, presentava dei livelli di criticità medio-bassi. Detto – fatto!!!  E’ proprio di oggi la notizia che, da domani, 26 maggio, la scuola elementare De Amicis di Enna sarà chiusa alle attività didattiche perché non sussistono, attualmente, le condizioni minime per garantire l’incolumità e la sicurezza delle persone che utilizzano la struttura.
Cosa fare se non un plauso al sindaco uscente Agnello per il coraggio e la determinazione dimostrata! Tutt’altra cosa, in materia di sicurezza degli edifici scolastici, rispetto alle determinazioni mai poste in essere e alle dichiarazioni “tranquillizzanti” dell’attuale Presidente della Provincia, Dott. Monaco, il quale, qualche mese fa, aveva dichiarato che, nelle scuole di pertinenza della Provincia, non vi erano pericoli imminenti!
Mi auguro, almeno questa volta, che certe dichiarazioni non verranno smentite dai fatti o dalle inchieste giudiziarie attualmente in corso o, non sia mai, da qualche tragico evento di cronaca! Sì, perché vede, caro Presidente Monaco, questa volta non potrà sicuramente sostenere la Sua totale estraneità ai fatti visto che, certi documenti, riguardanti lo stato del patrimonio scolastico di pertinenza della Provincia, in mio possesso, sono stati contestualmente inviati alla Sua Attenzione e, di conseguenza, alla valutazione di eventuali atti e determinazioni da parte Sua.
Una cosa è chiara, Presidente Monaco: E’ proprio giunto il tempo di “scoprire gli altarini”!
E’ giunto il tempo di fare chiarezza, una volta per tutte, sulla sicurezza delle nostre scuole provinciali!
Sono certo che gli Organi di controllo competenti faranno il massimo per far luce su eventuali “buchi neri” e responsabilità!

Dott. Sergio Malfitano

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