RISCHIANO IL LICENZIAMENTO QUASI 500 LAVORATORI DI SICILIA AMBIENTE: IL CANDIDATO A SINDACO GAROFALO INTERPELLA IL PREFETTO GIULIANA PERROTTA

Il segretario provinciale del Pd Giuseppe Arena ed il candidato sindaco del Partito Democratico al Comune di Enna Paolo Garofalo chiedono al Prefetto Giuliana Perrotta di farsi promotrice di un urgente incontro sia con la deputazione nazionale e regionale che con i vertici di Siciliambiente e della società d’ambito Ennaeuno Spa per affrontare immediatamente le emergenze occupazionali rispettivamente dei precari negli enti locali e dei lavoratori in provincia del servizio di igiene ambientale. Sulla vicenda “precari” Arena e Garofalo ricordano che interessa circa 1500 lavoratori sparsi nei 20 Comuni della Provincia e nell’Ente Provincia oltre che in altri Enti e che hanno iniziato la loro attività circa 20 anni fa negli enti locali territoriali, prima come semplici Lsu (Lavoratori socialmente utili) o Lpu (Lavoratori di pubblica utilità) per poi essere negli ultimi 10 anni contrattualizzati in varie fasi. “Ma dopo 20 anni – affermano Arena e Garofalo – rischiano di non vedersi rinnovati i loro contratti, malgrado gli Enti dove operano senza la loro presenza vedrebbero paralizzata la loro attività. Il mancato rinnovo dei contratti – continuano – oltre ad essere atto contrario alla morale e all’etica, può determinare gravi risvolti di carattere sociale in una provincia che presenta uno dei più bassi indici occupazionali”. Ancora più grave la vicenda che interessa i quasi 500 lavoratori del settore di igiene ambientale che negli ultimi giorni si è ulteriormente aggravata con l’avvio da parte della società Siciliambiente della procedura di mobilità e quindi di licenziamento per tutti i dipendenti. “E’ di tutta evidenza – ricordano Arena e Garofalo – la gravità della suddetta misura che può determinare pesanti risvolti di carattere sociale con conseguenze negative anche sull’ordine pubblico. Per prevenire tali conseguenze negative – concludono – chiediamo al Prefetto, di farsi promotrice di un incontro con i vertici delle società Siciliambiente Spa e dell’Ato Ennaeuno Spa al fine di sospendere, innanzi tutto, le procedure di licenziamento e trovare una soluzione che chiuda la crisi che si trascina ormai da troppo tempo”.

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