ENNA: L’ASSESSORE STRANO AD ENNA PARLA DEL DISTRETTO VENERE DI MORGANTINA. “ENTRO IL 30 LUGLIO, VI SARA’ IL RICONOSCIMENTO DEI DISTRETTI”

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“E’ un progetto che riguarda l’intero territorio provinciale e non solo Morgantina. Sono convinto che attraverso la fattiva collaborazione delle istituzioni pubbliche ed insieme ai 200 soggetti privati, potremo costruire un percorso di sviluppo e di crescita economica per il nostro territoriO”.  Con queste parole Pippo Monaco, Presidente della Provincia Regionale di Enna ha aperto il secondo incontro dedicato alla nascita del distretto turistico, per la valorizzazione della Venere di Morgantina.  Monaco ha parlato anche della possibilità di mettere a disposizione degli utenti, un’offerta culturale organizzata, in grado d’intrattenere per almeno tre giorni i turisti in questo territorio.

L’obiettivo è quello di abbasare gradualmente, il turismo mordi e fuggi, che non porta ricchezza al territorio e non fa crescere le attività economiche.  Nel corso dell’incontro si è parlato anche di creare un centro unico di prenotazione, in cui il turista sia in grado con una sola telefonata di conoscere ed avere a sua disposizione un ventaglio di servizi messi a sua disposizione.  La componente privata è composta da circa 200 soggetti tra Diocesi, Enti, Associazioni e rappresenta il 49% del capitale economico ed umano. Mentre la componente pubblica è costituita da Provincia, Camera di Commercio di Enna, Comuni di Enna, Piazza Armerina, Aidone, Mirabella Imbaccari, Caltagirone, Leonforte e San Michele di Ganzaria.

 

Presente per l’occasione anche Antonio Gerbino, attuale Direttore di Civita Sicilia, società che si occupa della valorizzazione dei beni culturali in Sicilia, a cui è stato affidato l’incarico di predisporre un progetto operativo, per valorizzare il territorio. Gerbino ha parlato di una politica di gestione fatta dai tour operetor che in maniera del tutto autonoma decidono cosa bisogna far vedere e cosa no. “Contro questa pratica diffusa, bisogna invertire tendenza, valorizzando tutti quei beni come musei, ruderi, riserve”.

Resta di fatto un problema: a sei mesi dall’arrivo della Venere di Morgantina, (previsto per gennaio 2011) il Comune di Aidone non è ancora riuscito a trovare una sede in grado di ospitare la preziosa scultura. Si parla da tempo della ristrutturazione della chiesa di San Domenico, ma il rischio più evidente, è che da qui a qualche mese l’Afrodite venga esposta in altra sede, a causa della mancata ristrutturazione della Chiesa di San Domenico. Già da alcuni mesi Si parla ad esempio, di sistemare la statua, in una sala di Palazzo d’Orleans a Palermo.

In sintesi bisogna ancora lavorare molto, per evitare che un grande evento come questo, possa essere sciupato. E le premesse ci sono tutte. Ad oggi, poco o nulla è stato fato per cercare di valorizzare questo grande evento, che potrebbe  portare occupazione e sviluppo. L’assessore Nino Strano, arrivato verso la fine dell’incontro, ha parlato comunque della volontà di realizzare entro pochi mesi un tavolo di confronto, in cui discutere, insieme ai soggetti che lavorano al progetto.

A concludere l’intervento di Giuseppa Calcagno, Presidente del archeoclub di Aidone, che lamenta come gli enti preposti non abbiano provveduto nemmeno a posizionare la segnaletica stradale. “Ad oggi non vi è una sola strada in cui venga segnalata la direzione da seguire, per raggiungere Morgantina. Tutto ciò ha dell’incredibile”.

Mario Barbarino

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