IL PRESIDENTE DELL’UNIVERSITA’KORE METTE IN GUARDIA SUI RISCHI CHE RAPPRESENTA IL QUARTO POLO. “NON SIAMO DISPOSTI A SVENDERE LA NOSTRA IDENTITA'”.

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A seguito dei numerosi attacchi fatti da vari esponenti politici, nel corso dell’attuale campagna elettorale. Cataldo Salerno presidente della Libera Università Kore esprime “grande rammarico per il continuo screditamento fatto da una parte della classe politica ennese, nei confronti di questo Ateneo”. “Si tratta di attacchi, – dichiara Salerno – che vanno a danneggiare principalmente i 10 mila studenti che hanno scelto di studiare ad Enna. Spero che passata questa campagna elettorale, si possa tornare ad un nuovo clima di collaborazione tra le forze politiche”.  Il Presidente Salerno, precisa inoltre che attualmente il consiglio di amministrazione della Kore, “ha una maggioranza di centro destra. “Non è possibile dire che ad Enna vengono rilasciati titoli facili.

La Bocconi e la Cattolica di Milano riconoscono 180 crediti ai neolaureati triennali dell’Università Kore. Questo deve far riflettere sulla qualità dei nostri piani di studi e sulla validità del titolo che i nostri studenti conseguono. Siamo sempre pronti a disprezzare quello che abbiamo. Ma se ad Enna si svilisce il ruolo dell’Università Kore si perderà per sempre una grande possibilità di crescita di questo territorio”.

Per quanto riguarda la proposta di portare almeno due facoltà ad Enna alta, Salerno rassicura che già da tempo è nel progetto di questo consiglio di amministrazione, dislocare alcuni corsi di laurea, nella parte alta della città e precisamente all’ospedale vecchio. Ma bisogna anche precisare che questi locali non sono attualmente idonei ad ospitare corsi di laurea. “Ci stiamo adoperando per cercare di ristrutturare e rendere a norma di legge l’ex struttura sanitaria”. Mentre per quanto riguarda la nuova residenza della “Piramide” ad Enna Alta, Salerno dichiara che la struttura è gestita attualmente dalla Provincia.

Salerno, in conclusione apprezza la volontà del presidente LOmbardo di garantire ad Enna il ruolo di coordinamento dell’Università Kore sull’Ateneo a rete. Ma allo stesso tempo afferma che la statalizzazione comporta anche numerosi rischi, tra cui quello di vedere accorpare nel medio termine questo Ateneo ad altre università, a causa dei continui tagli fatti nei confronti dell’alta formazione e della ricerca. Tutto questo portererbbe di fatto alla cancellazione dell’Università Kore.

Mario Barbarino

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