ARRESTATO LEONFORTESE CHE PRELEVAVA LA DROGA, NASCOSTA NELL’ABITAZIONE DELLA NONNA CONVIVENTE, PER CEDERLA A DUE MINORENNI

Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, gli uomini del Commissariato di P.S di Leonforte. – diretti dal Commissario Capo Dott. Salvatore Tognolosi – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di un ragazzo leonfortese P. D., classe ’90, poiché resosi responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti –  marijuana – ceduta a due minorenni. In particolare, gli uomini del Commissariato, nel pomeriggio di ieri, effettuavano nell’ambito di un servizio finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, un servizio di appostamento nel centro leonfortese, al fine di verificare se l’arrestato, ponesse in essere la sua attività delittuosa di spaccio.  Durante l’appostamento, i poliziotti, notavano,  a poca distanza, giungere P. D. a bordo del proprio ciclomotore,  con dietro un  giovane passeggero. Il P. posteggiava il suddetto ciclomotore innanzi l’ingresso dello stabile ove risiede, insieme alla nonna, lasciando il passeggero sul marciapiede adiacente e si introduceva all’interno. Dopo alcuni minuti, l’odierno arrestato usciva fuori dalla sua abitazione e consegnava un involucro,  verosimilmente,  di carta stagnola al giovane astante.

Immediatamente il giovane leonfortese arrestato si allontanava, a bordo del ciclomotore ed il giovane a piedi dalla parte opposta rispetto a quella da dove erano giunti insieme.

Nel medesimo frangente, altri poliziotti appostati, riuscivano ad individuare il solo giovane passeggero assieme ad un altro coetaneo in una via limitrofa.

Bloccati i due giovani – rivelatisi minorenni di 15 e 17 anni circa – venivano sottoposti ad ispezione personale, atto che consentiva di rinvenire un involucro in carta stagnola, contenente verosimilmente “marjiuana”, occultata all’interno della tasca dei pantaloni, che veniva debitamente sequestrata.

Dai successivi accertamenti, gli investigatori leonfortesi, riuscivano ad appurare che lo spacciatore aveva dato ai due giovani un appuntamento preliminare nei pressi di una  chiesa della cittadina leonfortese, per poi far salire a bordo del proprio ciclomotore uno dei due giovani assuntori, per andare a raggiungere l’abitazione della nonna, dove nascondeva lo stupefacente per la consegna.   

P.D., rintracciato  – che già in altre occasioni aveva rifornito i due giovani – veniva successivamente rintracciato, e sottoposto a perquisizione personale  che consentiva di rinvenire e sequestrare la somma di euro duecentoventi,  che il giovane arrestato custodiva all’interno del portafoglio.       

Gli uomini del Commissariato leonfortese, successivamente, ricostruito il quadro complessivo della vicenda e delineata l’azione di spaccio da parte del giovane leonfortese, lo segnalavano, pertanto, in stato di arresto, alla procura della repubblica di Nicosia, per l’indicato reato di spaccio di stupefacente, aggravato dalla condizione di minore età degli acquirenti.

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