FABRIZIO TUDISCO SI DIMETTE DA ASSESSORE PROVINCIALE E SCRIVE LETTERA AL PRESIDENTE GIUSEPPE MONACO

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“Sig. Presidente, nelle scorse elezioni provinciali del 2008 ,dopo aver ottenuto un apprezzabile risultato nella lista del PDL, con 754 voti e terzo dei non eletti, su indicazione dell’On.Edoardo Leanza, andai a ricoprire la carica di Assessore al Turismo e allo Sport della nuova Amministrazione Provinciale in conseguenza di una storica vittoria sul radicato potere del centrosinistra nella provincia di Enna. All’insegna dello slogan “,. .la svolta ” credevo fortemente che il nuovo Governo, anche se guidato da un Presidente, privo di pregresse e importanti esperienze amministrative, potesse dare in breve tempo segnali e risultati significativi alla popolazione di tutta la provincia. Animato della mia solita ed irruenta passione amministrativa maturata per oltre 10 anni, al Comune di Piazza Armerina con il ruolo di vice Sindaco con delega al Turismo, alla Cultura e allo Sport e desideroso di impegnarmi su scala provinciale per ricambiare anche la fiducia in me riposta dall’on Leanza e dai Consiglieri provinciali del PDL e Lista Monaco, iniziai a mettere in essere una serie molteplice d’iniziative innovative, specie nell’Assessorato al Turismo dopo il provvedimento legislativo di soppressione dell’AAPIT. Tale azione, basata sul concreto coinvolgimento di tutti gli attori presenti sul territorio (Sindaci, Assessori, Operatori turistici etc.) e peraltro alla S.V, presentata in forma scritta, in data Settembre 2008, suscitò nuovi entusiasmi e motivazioni a collaborare con l’ente Provincia sino a quel momento considerato un organismo centrale e avulso dal realizzare innovative politiche di sviluppo turistico e culturale. Le forme di collaborazione con Promuovitalia, concreto programma di lavoro per i nostri giovani nel settore turistico; l’inserimento della provincia di Enna nella rete dei siti UNESCO per la utilizzazione dei fondi POIN e PAIN; l’adesione al Distretto del sud est Val di Noto; la stesura di un nuovo regolamento per la migliore individuazione dei finanziamenti per le manifestazione di grande richiamo turistico e per la prima volta in assoluto l’allestimento di un stand di 85 Mtq alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano del 2009; la visita dell’Ambasciatore Cinese e successivamente dei Dirigenti del Ministero del Turismo della provincia del Zhe Yhang, rappresentano risultati concreti di un’azione di governo effettuata, in due anni, con la quasi assoluta mancanza di fondi nei capitoli di spesa competenti.
Nel settore sportivo, i rapporti di amicizia e stima reciproca con i vertici del CONI e di tutte le Federazioni Sportive presenti sul territorio sono stati da stimolo per rilanciare, in un momento di forte crisi economica e con la mancanza di erogazione di contributi per la passata e presente annualità, un settore che, spesso e anche dalla S. V. è stato visto come Improduttivo e fine a stesso. In questi due anni, e dopo alcuni mesi dal mio insediamento, “palpando” una palese diffidenza nei miei confronti più volte ho tentato d’interloquire con la S.V. ma non riscontrando alcun risultato di rilievo. Anzi alcuni tentativi di portare la nostra provincia al passo di altre provincie, a livello nazionale, come la costituzione dei Distretti Turistici Nord e Sud ed ilConsorzio costituito con i privati (relazionata con dovizia di particolari nella conviviale con l’Assessore Strano al castello di Sperlinga) (n.d.r. stiamo ancora aspettando sia da parte dell’ex Assessore Tudisco, ma anche dal primo cittadino sperlinghese che venga di nuovo annoverato tra i Borghi più belli d’Italia!, come dichiarato dopo il declassamento) suscitavano nella S.V. nel primo caso dissenso, perché la S.V. affermava di essere già Presidente del Distretto Rurale (dimostrando piena sconoscenza dell’argomento) e addirittura nel secondo caso, reazione e risentimento sfociato nel duro scontro del mese di Settembre alla presenza dell’On. Leanza, dei Consiglieri e dei vertici politici del PDL. Proprio da quel momento la S.V. ha sempre manifestato la profonda avversione ad ogni proposta o azione amministrativa che il sottoscritto tentava di realizzare. La estromissione da ogni riunione della rete dei siti UNESCO, specie nella mia città per la costituzione del Distretto turistico e la mancanza di ogni elementare forma d’informazione amministrativa nella nomina dei Consulenti turistici e culturali, sono la dimostrazione tangibile del sottile e cinico disegno progressivo di demolizione della mia immagine di amministratore che la S.V. ha fatto sempre filtrare all’esterno. Scelte da me non condivise, come la individuazione di Euro 30.000,00 euro (semestre 2009) per la nuova figura del Direttore Generale, prevista nel bilancio 2009, in un momento di crisi finanziaria e di evidente inopportunità con il rischio licenziamento degli articolisti della Provincia e la imposizione a non occuparmi più della scandalosa vicenda relativa alla inagibilità dei palazzetto dello sport di Piazza Armerina, i ritardi d’intervento sulla Sp.4 (che tanto nuocciono al turismo e alla sicurezza stradale ordinaria) sono segnali evidenti di una azione di governo che ormai da tempo non condivido e che avrei interrotto già un anno fa se non mi fosse stato chiesto di desistere dall’On.Leanza. ” Non mi rompere i c……. ” e “non ci sono soldi” sono stati i lieti motivi che hanno, da parte della S.V. contraddistinto i “nostri” rapporti contrassegnati solo da riunioni dì Giunta di tipo notarile e mai di natura programmatica, di coordinamento con gli altri Assessorati e di verifica.
L’abbondante documentazione da me scritta per sottolineare ogni atto programmatico è risultata solo carta straccia e tempo perso. La S.V. non ha mai infuso entusiasmo ed apprezzamento ma ha solo ed esclusivamente evidenziato lagnanze e contumelie incolpando altri di presunte responsabilità amministrative. Oggi, ritenendo ormai conclusa, la mia esperienza alla Provincia di Enna rimetto nelle mani dell’On.Edoardo Leanza e dei Consiglieri Provinciali Spedale, Ferrara, Regalbuto, Abate, l’incarico che con stima e fiducia mi fu affidato per metterlo ai servizio del territorio e del partito del PDL”.

Fabrizio Tudisco

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