PRESENTATI ALLA REGIONE IL PIANO INTEGRATO DI SVILUPPO TERRITORIALE (PIST) ED IL PIANO INTEGRATO DI SVILUPPO URBANO (PISU)

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La coalizione territoriale “Centro Sicilia” costituita dalla Provincia Regionale e dai venti Comuni ha presentato alla Regione il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (PIST) relativo al territorio ennese ed il Piano Integrato di Sviluppo Urbano (PISU) relativo al Comune di Enna, per l’attuazione territoriale dell’Asse VI “Sviluppo urbano sostenibile” del PO FESR Sicilia 2007-2013. La coalizione partecipa così alla seconda fase riguardante la selezione dei progetti da ammettere a finanziamento.  La selezione dei progetti, che prevede una fase negoziale e una attività di valutazione, vedrà coinvolti i Dipartimenti regionali e le Coalizioni Territoriali. Trenta interventi progettuali sono stati proposti nell’ambito del PIST e sei attengono al Piano Integrato di Sviluppo Urbano (PISU), per un importo complessivo richiesto di € 52.051.441,93 di cui €. 25.594.584,59 per operazioni a valere sull’asse VI del PO FESR Sicilia 2007-2013 ed €. 26.456.857,34 per operazioni a valere su altri assi del PO FESR Sicilia 2007-2013.
La strategia del PIST nasce da un’analisi del contesto socio-economico e dalla esperienza maturata grazie alle politiche di sviluppo locale da tempo avviate , tramite gli strumenti di progettazione negoziata (Patto Territoriale) e di progettazione integrata (il PIT n° 10 “Sinergie per competere” e il PIT n° 11 “Enna: Turismo tra archeologia e natura”). Tale strategia, inoltre, riassume in modo sintetico e condiviso alcuni dei contenuti del Patto per lo Sviluppo Economico-sociale e del Piano Territoriale Provinciale, che, realizzati negli scorsi anni dall’Amministrazione Provinciale, sono il frutto di un complesso e articolato iter che ha visto la compartecipazione dei Comuni, del Partenariato istituzionale e dei principali attori dello sviluppo locale.
In particolare, gli obiettivi del PIST che la Coalizione Territoriale intende perseguire sono i seguenti:
I.    Elevazione degli standards di qualità della vita, mediante la creazione di nuove polarità ed il miglioramento della qualità e della fruibilità dei servizi, specie al fine di contrastare il trend di desertificazione demografico in atto nel territorio e l’esodo delle nuove generazioni;
II.    Valorizzazione e promozione del patrimonio storico-identitario finalizzata sia al rafforzamento della relazione intrinseca fra la cittadinanza ed i luoghi che al miglioramento e al potenziamento dell’offerta turistico-culturale.

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