UNA CROCE BARRESE SU COLLINA LITUANA

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La croce alta tre metri in legno donata dalla comunità barrese e che verrà installata nella collina delle Croci in Lituania è una delle poche croci italiane, se non l’ultima, dopo quella donata da Giovanni Paolo II nel 1993. La croce, è stata commissionata in Lituania ed è stata scolpita a mano da un artista locale lituano Vilius Biskiene, ma a finanziarla è stata la comunità barrese assieme all’amministrazione. “ La cerimonia è un evento straordinario – afferma don Luca Crapanzano – in un luogo sacro e che è patrimonio dell’umanità. La comunità barrese con questo gesto  vuole testimoniare il dono della fede al prossimo attraverso il simbolo che accomuna tutti i credenti in Cristo: la santa Croce”.  Una croce donata dalla comunità barrese da collocare nella collina delle croci in Lituania. A descrivere la situazione della chiesa in Lituania e l’importanza della collina delle croci fu un giovane sacerdote russo don Ramunas Norkus. L’incontro a Roma per motivi di studio tra il sacerdote barrese Luca Crapanzano e il prete lituano ha permesso di conoscere a molti barresi la collina delle Croci che è un luogo di pellegrinaggio e una meta turistica che rappresenta la libertà condizionata dal regime comunista con le difficoltà di una chiesa cattolica che ha resistito a tante soprusi. Da quella conferenza svoltasi nel settembre del 2009 il desiderio di molti barresi è diventato realtà tanto che il prete lituano ha curato tutte le procedure per le autorizzazioni. Infatti don Ramunas Norkus, segretario del vescovo di Telsiai, ha permesso di ricevere l’autorizzazione per l’installazione di una simbolica croce, alta 3 metri, in nome della comunità barrese, tutta scolpita a mano in legno di quercia, da un noto artista lituano Vilius Biskiene. L’iniziativa è stata promossa da don Crapanzano in collaborazione con alcune associazioni cattoliche come l’Uciim, l’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi) provincia di Enna e l’Azione cattolica. La croce verrà installata il 19 agosto alla presenza dei rappresentanti della diocesi lituana di Tilsaei e alcuni rappresentati della politica locale barrese con il sindaco Angelo Ferrigno. Ancora alcune associazioni, tra cui Raggio di Sole, Centro Incontro Anziani, Gruppo Famiglie e Associazione Faville della Lampada assieme a famiglie di fedeli barresi si sono attivati a dare un offerta per la spesa della croce che è di 1200 euro. Un congruo contributo lo ha dato il sindaco Ferrigno con la sua amministrazione.
A rappresentare la cittadina barrese nella collina delle croci sarà il sindaco Angelo Ferrigno, l’assessore comunale Angelo Avola, i consiglieri comunali Biagio Cascio e Angelo Ferrigno mentre per l’amministrazione provinciale il consigliere Giuseppe Regalbuto. Invece in rappresentanza del  clero barrese e delle associazioni cattoliche del territorio don Luca Crapanzano e giornalista Renato Pinnisi. Il vescovo della diocesi armerina, mons. Michele Pennisi, ha saputo dell’ evento che interesserà il comune di Barrafranca e si è complimentato con don Luca e tutta la comunità barrese che ha dimostrato di essere sensibile all’iniziativa. Il presule ha sottoscritto una pergamena dove i rappresentanti barresi firmeranno nella collina delle Croci e dove sono presenti tutti i gruppi locali, associazioni e famiglie che hanno partecipato alla raccolta per il finanziamento della croce pari a 1200 euro. “ E’ un onore rappresentare la nostra comunità – afferma il sindaco Ferrigno – e sarà possibile anche un gemellaggio per dare un senso di unione tra i popoli di diverse tradizioni”. Don Ramunas Norkus durante la permanenza a Barrafranca nel settembre del 2009 introdusse il significato della collina delle Croci come il luogo che rappresenta << la libertà condizionata dal regime comunista con le difficoltà di una chiesa cattolica che ha resistito a tante soprusi>>. Giovedì mattina è prevista la cerimonia, E’ stato invitato il nunzio apostolico delle Repubbliche Baltiche, mons. Luigi Bonozzi, con un intervento da parte del sindaco barrese in rappresentanza di tutta la comunità barrese. La delegazione barrese andrà a fare visita al vescovo della diocesi di Siauliai, mons. Eugenius Bartulis, e poi si sposterà a Vilnius per fare visita al parlamento lituano e poi un incontro con il console italiano in Lituania. Anche il presidente della repubblica della Lituania, Dalia Grybauskaité, darà il benvenuto alla delegazione barrese.

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