“SI ROMPE L’AMICIZIA, E PER FARGLIELA PAGARE GLI RIGA LE MACCHINE PER BEN QUATTRO VOLTE: PENSIONATO, INCHIODATO DALLA WEB CAM DEL VICINO, DENUNCIATO PER DANNEGGIAMENTO AGGRAVATO ”.

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Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto alla denuncia di un signore armerino, classe ‘39, pensionato, poiché resosi responsabile del reato di danneggiamento aggravato – reso ancor più grave dalla frequenza degli episodi – nei confronti di un  vicino di appartamento – con cui fra l’altro intercorreva in precedenza un ottimo rapporto di amicizia – per aver danneggiato in diverse occasioni le sue due autovetture parcate nella strada sottostante il condominio.  In particolare, i poliziotti armerini, ricostruivano che il povero signore vittima dei danneggiamenti, era solito parcheggiare in una strada del centro armerino adiacente la sua abitazione. Il danneggiato, nell’arco di un mese circa, posteggiava le sue due autovetture all’incirca nel medesimo luogo.  Una mattina, con sorpresa constatava che ignoti malavitosi gl’avevano graffiata la Fiat Punto,  verosimilmente con un oggetto appuntito e precisamente risultava graffiati leggermente entrambi gli sportelli di una  fiancata, nonché risultava graffiato il paraurti posteriore.
Dopo alcuni giorni, appurava che gli ignoti nuovamente avevano graffiato,  verosimilmente con un oggetto appuntito la stessa autovettura e precisamente risultavano graffiati i due sportelli di una  fiancata, ed anche il parafango posteriore, quest’ultimo danneggiamento era stato fatto con maggiore incisione della vernice, nonché risultava graffiato uno sportello posteriore dell’altra autovettura, una Ford Focus, anch’essa con incisione della vernice con un oggetto a punta.
Dopo alcuni giorni – e per ben la terza volta – con sorpresa constatava un’altro danneggiamento ove gli ignoti avevano ancora danneggiato l’altra fiancata della Fiat punto.
A questo punto intuiva che il danneggiamento era mirato alla sua persona, e quindi posizionava una Web-Cam, sul davanzale della finestra di casa, collegata al suo computer, in modo da inquadrare solo ed esclusivamente le sue due autovetture, posteggiate proprio sotto le finestre dell’abitazione.
Trascorso un mese dal primo danneggiamento, una mattina la vittima si recava presso le due autovetture per verificare se erano state nuovamente danneggiate e con sorpresa si accorgeva che una fiancata della Fiat punto era stata nuovamente graffiata con maggiore incisione rispetto alle precedenti.
Pertanto si recava subito a casa per verificare la registrazione e appurava che era evidente l’azione delittuosa di danneggiamento posta in essere dall’anziano vicino di casa, nonché odierno indagato il quale senza ombra di dubbio  lo riconosceva per l’autore del danneggiamento in suo  danno.

A tale proposito, la povera vittima si rivolgeva agli uomini del Commissariato, raccontando la vicenda.
Gli investigatori armerini, dopo aver acquisito le immagini, identificavano effettivamente nell’anziano vicino di casa – ex amico della vittima – l’autore dei reati.
Successivamente, i poliziotti, riuscivano a risalire alle cause dei danneggiamenti. In particolare, i due signori, dopo un passato di ottimi rapporti di vicinato, ed amicizia, negli ultimi anni avevano avuto frequenti dissapori di natura condominiale, sfociati in alcuni litigi.
In particolare, l’aggressore recriminava i frequenti rumori molesti provenienti dall’appartamento della vittima.
Gli investigatori armerini, nella considerazione: della certa responsabilità dell’indagato, cristallizzata dalle immagini, e della frequenza degli episodi di danneggiamento, riconducibili ad un medesimo modus operandi, si risolvevano a denunciare l’anziano signore.
L’uomo, veniva, pertanto, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Enna, per l’indicato reato danneggiamento aggravato.

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