IL SINDACO GAROFALO SCRIVE AL MINISTRO DI GIUSTIZIA E AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI ENNA

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Il Sindaco Paolo Garofalo ha scritto, questa mattina, al Ministro di Giustizia On.le Angelino Alfano, manifestando “il vivo stupore e l’indignazione” alla notizia che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna è rimasta senza alcun Sostituto Procuratore in Servizio. “Ho ritenuto opportuno assumere questa iniziativa – spiega il primo cittadino – innanzi tutto per evidenziare come, dopo il trasferimento dell’ultimo Sostituto Procuratore in servizio a Enna, nella nostra realtà sarà certamente più difficile non solo ottenere giustizia, ma anche garantire il necessario e adeguato livello di contrasto alla malavita organizzata, sempre pronta a sfruttare  le debolezze del sistema investigativo e penale”. “Ho quindi chiesto ufficialmente al titolare del dicastero della Giustizia – conclude il Sindaco – di mettere in atto tutte le azioni utili al fine di ripristinare, al più presto una situazione di normalità dotando la Procura della Repubblica di Enna del previsto numero di Sostituti Procuratori. Tutto ciò a nome della cittadinanza da me rappresentata e del suo diritto alla legalità”.
Nella stessa missiva il Sindaco Garofalo ha poi avuto modo di manifestare, anche a nome della collettività ennese, la solidarietà al Dott. Ferrotti, “coraggiosamente rimasto in servizio proprio per garantire almeno un livello minimo di funzionamento del suo ufficio”.
Il Sindaco Garofalo ha poi scritto una lettera anche al Presidente del Tribunale di Enna, manifestando “la più sincera vicinanza e sostegno in questa vicenda”.

LETTERA AL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI ENNA

Egr. Presidente,
ho assunto, questa mattina, l’iniziativa di scrivere una lettera al Ministro della Giustizia, On. Angelino Alfano, per rappresentare il vivo stupore e l’indignazione non solo mia personale, ma dell’intera comunità che rappresento, alla notizia che la Procura della Repubblica presso codesto tribunale sia rimasta, dopo il trasferimento del Dott. Cozzolino, senza alcun Sostituto Procuratore in servizio.
Ho avuto modo di rappresentare al Ministro, come tale increscioso stato di fatto vorrà significare, che nella nostra realtà territoriale, non solo sarà più difficile ottenere giustizia ma, cosa altrettanto grave, assicurare ai nostri cittadini il necessario ed adeguato livello di contrasto alla malavita organizzata, sempre pronta a sfruttare le debolezze del sistema investigativo e penale.
Nel chiedere all’On.le Ministro di ripristinare al più presto una situazione di normalità nel nostro Tribunale, ho avuto modo di manifestare la mia solidarietà e, per mio tramite, della cittadinanza ennese, al Dott. Ferrotti, coraggiosamente rimasto in servizio proprio per garantire almeno un livello minimo di funzionamento alla Procura della Repubblica da lui diretta.
Con la presente le esprimo la più sincera vicinanza e sostegno in questa vicenda, che dovrà vederci uniti nel rivendicare con forza, a nome della nostra comunità, il diritto ad una giustizia che funzioni cioè, in una sola parola, il diritto alla legalità.

IL SINDACO
Dott. Paolo Garofalo

LETTERA AL MINISTRO ALFANO

On.le Ministro,
con la presente voglio manifestarLe il vivo stupore e l’indignazione, non solo mia personale ma dell’intera cittadinanza da me rappresentata, alla notizia che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, a seguito dell’avvenuto trasferimento ad altra sede giudiziaria del Sostituto Procuratore, Dott. Marcello Cozzolino, sia rimasta – unico esempio in Italia – senza alcun sostituto in servizio.
Il Procuratore Dott. Calogero Ferrotti è quindi rimasto da solo di fronte alla grande incombenza derivante non solo dalla gestione del coordinamento delle indagini connesse alle varie inchieste in corso, ma anche dalla necessità di garantire la presenza alle udienze preliminari e ai processi penali.
Tutto ciò vorrà significare, in poche ma significative parole, che il Dott. Ferrotti dovrà affrontare in solitudine una mole pari ai circa 7000 procedimenti che, mediamente, vengono aperti in un anno.
Appare evidente come tale situazione dimostri, di per se stessa, il pessimo stato del “sistema” giustizia nel nostro Paese, in particolare in una piccola realtà provinciale come la nostra dove, da oggi, sarà certamente più difficile non solo ottenere giustizia, ma anche garantire l’indispensabile livello di qualità dell’attività di contrasto alla malavita organizzata, sempre pronta a sfruttare le debolezze del sistema investigativo e penale.
Per questa ragione, nel manifestare tutta la mia solidarietà al Dott. Ferrotti, chiedo a nome della cittadinanza da me rappresentata e del suo diritto alla legalità, che la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna venga, al più presto, dotata del previsto numero di Sostituti Procuratori.
Confidando in una pronta soluzione Le porgo distinti saluti.
IL SINDACO
Dott. Paolo Garofalo

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