ENTRA IN VIGORE IL NUOVO SISTEMA TELEMATICO PER LA TRACCIABILITA’ DEI RIFIUTI.

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Da oggi (1ottobre) entrerà in vigore il nuovo sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti denominato Sistri. Un sistema che nasce dall’esigenza da parte del Ministero dell’Ambiente di contrastare l’illegalità nel settore che danneggia pesantemente l’ambiente, arrecando danni duraturi e spesso non recuperabili e, nel contempo, penalizza le aziende che al contrario operano correttamente sostenendo costi maggiori. “Condividiamo –dice il segretario provinciale di Confartigianato, Salvatore Puglisi- gli obiettivi alla base del provvedimento, però non possiamo non mettere in evidenza i continui problemi che le nostre imprese stanno affrontando per mettersi in regola con il nuovo sistema, che di certo non trova concordanza  con la nostra  realtà provinciale. Le piccole e medie aziende ennesi seppur con tanta  difficoltà hanno manifestato  la disponibilità e l’impegno attraverso l’iscrizione ed il pagamento del contributo previsto al Sistri, ma ora spetta al Ministero fare  la propria parte  creando tutti i presupposti  per un quadro normativo più chiaro. Inoltre, si deve prendere atto che ad oggi le nostre imprese si trovano nell’impossibilità oggettiva di rispettare la data (1 ottobre) dell’entrata in vigore del nuovo sistema informatico. Per questo motivo la Confartigianato chiede al Ministero dell’Ambiente assicurazioni affinchè le imprese possano utilizzare sino al 31 dicembre prossimo la vecchia modulistica cartacea senza che possano incorrere in sanzioni. I nostri sportelli –conclude Puglisi- sono a disposizione per fornire tutte le informazioni inerenti il nuovo sistema Sistri”. Il nuovo sistema di gestione dei rifiuti speciali porterà una rivoluzione nelle aziende. La dotazione minima che ogni azienda dovrà avere per la gestione dei dati è di  un computer, una linea internet (preferibilmente adsl), una chiavetta usb, un box e preferibilmente un computer su ogni automezzo che effettua trasporto di rifiuti, ma soprattutto la propria formazione o dei lavoratori che saranno addetti alla gestione dei dati. Tali obblighi forzeranno gli investimenti che le aziende dovranno effettuare nel brevissimo tempo sulla propria strumentazione informatica e sulle persone (importi non completamente quantificabili in cifre ma soprattutto in tempo impiegato per imparare).

Giacomo Lisacchi

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