MEGA DISCARICA A DITTAINO: CGIL CISL E UIL.”ABBIAMO TOCCATO IL FONDO, CHIAMEREMO TUTTA LA POPOLAZIONE A FARE SCUDO CONTRO QUESTA VICENDA.”

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Si è tenuta questa mattina presso la segreteria provinciale “funzione pubblica” della cisl, una conferenza stampa, in cui è stato affrontato il problema della mega discarica presso la val Dittaino. Erano presenti per l’occasione Rita Magnano della Cgil, Beppe Aleo della Cisl, ed Enzo Mudaro della Uil. “Abbiamo toccato il fondo, Chiameremo tutta la popolazione a fare scudo contro questa vicenda.” Sono queste le parole del segretario provinciale della Cisl Beppe Aleo, in merito al progetto di realizzazione di una mega discarica presso la zona industriale del Dittaino. “Quello che è successo negli ultimi anni ha dell’incredibile, abbiamo perso innumerevoli posti di lavoro, ed impoverito visibilmente questo  territorio. Dittaino dovrebbe essere il volano

per lo sviluppo del territorio di questa provincia, ed invece assistiamo alla realizzazione di una mega discarica, che porterà sicuramente a bruciare, lo sviluppo di tutto il territorio. Da diversi mesi – continua Beppe Aleo – si parla solo del cambio di assessori, e mai di  sviluppo. Questa classe dirigente, non può più continuare a fare come in passato, ma deve cercare di fare sistema.

 

Per Rita Magnano, segretario generale della Cgil
“Su questa vicenda, nel corso di questi mesi, vi è stato un silenzio assordante. Oggi assistiamo all’ennesimo attacco nei confronti di questo territorio. Non si è tenuto nemmeno in considerazione l’impatto ambientale che la costruzione di una mega discarica potesse avere su tutte le attività agricole e commerciali. Si è pensato solo all’interesse di qualcuno. Tutto questo è inconcepibile. C’è il rischio che questa Provincia diventi solo una grande discarica per i rifiuti di tutta la Sicilia e forse anche della Campania”.

A quanto pare infatti, l’impressa appaltatrice che dovrebbe realizzare i lavori è la “Catanzaro Costruzioni”  che su una superficie di ben 45 ettari andrebbe a costruire un impianto in grado di contenere 1.380.000 mc di rifiuti. Una quantità enorme che andrebbe ad inquinare non solo i terreni dell’area, ma anche le diverse falde acquifere che interessano la zona. Un rischio che questo territorio non può certo permettersi di sostenere.

Per Enzo Mudaro della Uil “è chiaro che c’è qualcuno che in tutta questa vicenda ci vuole speculare. Concordo pienamente con i colleghi della Cgil e della Cisl: “in quel posto non è possibile realizzare nessuna discarica, e soprattutto non è concepibile che il Sindaco di Assoro abbia dato un parere favorevole per la realizzazione della discarica, senza nemmeno sentire il bisogno d’interpellare i suoi stessi concittadini”.

Mario Barbarino

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