PRIMO CONTRIBUTO PUBBLICO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO GRATUITO DELL’AGO-ONLUS DI NICOSIA.

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Con il mandato n. 4160 del 10 settembre 2010, l’Amministrazione Comunale  ha assegnato un significativo contributo di € 5.000 all’Ago-onlus, per l’importante servizio di trasporto gratuito dei malati oncologici del territorio verso i propri centri di diagnosi e cura. Oggi, difatti, con assegno bancario circolare, si è concretizzato l’impegno assunto, a nome dell’intera Amministrazione Comunale, dal Vicesindaco Giovanni Composto, durante la serata inaugurale dello scorso 25 gennaio. Non posso che esprimere la mia più grande soddisfazione e gratitudine all’Amministrazione del Comune di Nicosia che, per prima, quale Ente Locale, ha dato concreta e significativa testimonianza di sensibilità e vicinanza verso i grossi problemi dei malati di cancro e alle difficoltà che gli stessi incontrano, quotidianamente, nel dover raggiungere i propri centri di diagnosi e cura.
Altresì non posso che estendere la gratitudine mia e di tutta quanta l’Ago-onlus, che rappresento, a tutte quelle persone che, nel nascondimento, hanno già contribuito, in maniera alquanto generosa, alla realizzazione e al sostentamento dell’iniziativa “Metti in moto il tuo cuore”.
Per quanto appena detto, a distanza di sette mesi dal primo trasporto gratuito effettuato, mi sembra doveroso elencare, a riguardo, alcuni numeri:
–    N. 92 trasporti effettuati verso i centri di cura di Catania e di Palermo;
–    Ventimila chilometri di percorrenza effettuati;
–    Trasportati malati dei centri urbani di Nicosia, Sperlinga e Gagliano Castelferrato.
Ultimamente, inoltre, è stato richiesto il trasporto anche per alcuni malati della provincia di Caltanissetta, il tutto possibile grazie ad una staffetta realizzabile presso gli svincoli autostradali di Mulinello ed Agira.
Questa grande opera di sostegno non poteva però essere realizzata senza l’importantissima collaborazione di numerosi “angeli custodi” che da soli o in coppia, fin dalle prime ore del mattino, hanno, per mesi, dedicato gratuitamente il loro servizio per la guida e l’accompagnamento dei nostri malati: a loro il mio particolare affetto e sentito ringraziamento!
Come dimenticare, però, quei “particolari” trasporti dove si sapeva l’ora della partenza ma non si aveva alcuna certezza riguardo all’ora del rientro?
Come non ricordare quelle giornate in cui, i nostri autisti ed accompagnatori volontari, partendo alle 6,30 del mattino, raggiungevano i vari centri di cura e facevano ritorno a casa ben oltre le 21,00 di sera a causa dei problemi che alcune delle persone accompagnate riscontravano durante la chemioterapia di quello stesso giorno (trasfusione preventiva e, successivamente, 4-5 ore di chemio)?
E ancora, quante volte mi capitava di telefonare all’autista, durante il viaggio di ritorno, e rimanevo “fulminato” perché lo scoprivo posteggiato ai margini del ciglio stradale, impegnato ad assistere il malato di turno, sconvolto dalla terapia appena effettuata?
Infine, come non ricordare quella donna che, dopo numerosi trasporti effettuati per i suoi cicli di chemio, al termine di tutto, dopo una delle sue visite programmate di controllo, piangendo a dirotto, mi comunicava, col proprio cellulare, la sua guarigione dal cancro?…Quella volta è’ stato un lungo pianto comune!!!
C’è stata pure la dolorosissima esperienza vissuta nell’assistere, fino alla fine, anche chi, dopo vari viaggi della speranza, non è riuscito a vincere la sua battaglia personale verso una malattia già in fase molto avanzata.
Concludendo, posso certamente dire che il cuore di moltissime persone si è veramente messo in moto e sono certo che questa grande fiamma di solidarietà e di amore è destinata ad espandersi sempre più, infiammando ed “accendendo” sempre più cuori, in particolare quelli di alcuni amministratori e politici locali, ad oggi, purtroppo, ancora duri e sordi verso i reali bisogni dei malati, soprattutto quelli di cancro.      

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