INAUGURATA IERI TRA VIOLINI E FIORI D’ARANCIO “SPOSA LA SOLIDARIETÀ”.PUGLISI: “COSTRUIRE UN CENTRO FIERISTICO A ENNA”. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MONACO: “E’ ANCHE IL MIO SOGNO. STO LAVORANDO”.

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Si sono aperte ieri pomeriggio le porte di “Enna per gli sposi – Expo 2010”, la prima esposizione dedicata al matrimonio, all’arredamento e alla casa, promossa da Confartigianato, presieduta da Mario Cascio. A sciogliere il nastro, subito dopo la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, è stato il vice-prefetto di Enna Anna Rita Pirrera, alla presenza del presidente della Provincia Giuseppe Monaco, del segretario regionale di Confartigianato Salvatore Puglisi e dalla responsabile provinciale di Confartigianato Rosa Zarba. Ad accogliere i primi visitatori, il profumo dei fiori d’arancio, le tinte glicine e il sound di violini, piano, sax accompagnati dal basso baritono dell’ensemble ennese di musica classica composto da Emanuela Spina, Jossy Botte, Fabio Di Fina e Federica Mosa. Sono 1600 i metri quadrati di spazio espositivo, 32 gli stand distribuiti nelle sale del park hotel La Giara (Gourmet, Ailanto, e la sala reception) che fino alle 22 di domani offriranno ai futuri sposi spunti e novità per rendere perfetto non solo il giorno del “sì” ma anche la casa che li accoglierà. C’è anche un angolo concerti, poi due monitor per raccontare le attività produttive sostenute da Confartigianato e, in esclusiva, i protagonisti dell’ Expo 2010 e i momenti più salienti. «Abbiamo scelto il matrimonio come tema dell’Expo perché è un momento importante nella vita di coppia che raduna attorno ai due promessi l’intero sistema produttivo e commerciale nei suoi diversi settori – ha detto Rosa Zarba, responsabile provinciale di Confartigianato – Un’idea, quella di un’Expo sul matrimonio, nata da Maria Savoca, responsabile del “settore servizi”. Abbiamo deciso, quindi, di sostenere anche con una vetrina la tradizione e l’innovazione nell’artigianato, nel commercio e nell’impresa ma non solo. Abbiamo scelto di esser vicini anche a chi è in difficoltà. Per questo, lanciamo un’iniziativa solidale unica in Sicilia a favore dei detenuti e delle detenute della casa circondariale e dell’associazione La Tenda Onlus”.

“Sposa la solidarietà”, questo il nome dell’iniziativa, non è solo uno stand espositivo di manufatti artigianali realizzati dai detenuti e dalle detenute della casa circondariale di Enna durante i corsi di formazione professionale promossi dall’Anfe Regionale, ma è soprattutto l’invito a regalare il proprio abito da sposa o sposo, o anche da cerimonia uomo, donna, bambino ai volontari dell’associazione La Tenda Onlus e ai volontari assistenti della casa circondariale di Enna.

«Nell’ambito della nostra attività di raccolta e distribuzione vestiario ai bisognosi, abbiamo incontrato tante future coppie di sposi in difficoltà – ha detto Federico Emma, presidente dell’associazione Onlus La Tenda – che hanno richiesto l’abito da sposa o da sposo perché non potevano permetterselo».

«Anche dentro il carcere si celebrano matrimoni – ha spiegato Pierelisa Rizzo, tutor dei corsi di formazione Anfe alla casa circondariale di Enna – I detenuti più facoltosi lo organizzano in piena regola ma ci sono anche dei casi di indigenza. Abbiamo un laboratorio che lavora la lana di feltro e abbiamo già realizzato degli abiti da sposa, riciclando quelli donati dai benefattori, arricchendoli e rivisitandoli con accessori, fiori.. All’interno dello stand anche la possibilità di donare un’offerta per la costituzione di un laboratorio musicale all’interno del carcere».

«Nonostante qualcuno sostenga la morte dell’artigianato, mi sento di affermare che invece è vivo, così come l’impresa. – ha dichiarato Salvatore Puglisi, segretario regionale di Confartigianato – Dal 1993 proponiamo fiere per dare visibilità ai nostri associati ma il vero problema in provincia di Enna è che non ci sono infrastrutture. Anche se avessimo pensato di organizzare una Expo con molti più espositori la verità è che non avremmo avuto un luogo dove ospitarli. Stiamo lavorando ad un progetto, realizzabile solo se supportati adeguatamente dalla rete istituzionale, che prevede la costruzione di un Centro fieristico permanente ad Enna».

«E’ anche il mio sogno è creare un Ente fiera – ha aggiunto il presidente della provincia Giuseppe Monaco – Sto lavorando per trovare soluzioni affinché Enna possa essere vero centro della Sicilia per l’impresa e l’artigianato ed avere un centro permanente di esposizione perché il problema della provincia di Enna è il limite numerico. Gli abitanti sono 170 mila, quindi ogni attività imprenditoriale ha bisogno di risorse umane che veicolino l’attività fuori dalla provincia».

«Il prefetto Giuliana Perrotta – ha detto il vice prefetto Anna Rita Pirrera – è vicino a tutte le iniziative che diano slancio al territorio. Di fronte ad una crisi verticale, nazionale il prefetto si pone sempre come mediatore tra il territorio e gli organi di Stato».

Ospite anche la stilista di Alta Moda Arcangela Aiello ricercatrice di soluzioni stilistiche a cavallo tra attualità e tradizione sartoriale: «Si possono studiare soluzioni per tutte le tasche – ha detto – Materiali, forme. Tutto viene studiato sulla persona. Ho realizzato abiti in vetro di resina, sale, rame, carta persino abiti smontabili o che possono essere riutilizzati come abito da sera».

Nel programma degli appuntamenti musicali, messo a punto dall’agenzia Clabel Eventi  di Claudia Bellomo, che ha curato la logistica e l’organizzazione stilando un vero e proprio regolamento, c’è un assaggio di tradizione e innovazione.

Oggi alle 17 appuntamento con l’ensemble di musica classica e jazz, alle 18 con le serenate della tradizione siciliana e i siparietti del gruppo ennese I Zitani e alle 20 il duo brioso in cui si contaminano strumenti e stili musicali i Violinisti in Jeans, direttamente dalla trasmissione televisiva “Insieme” di Antenna Sicilia.

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