AREA DEMOCRATICA VERSO UNA GRANDE ASSISE PROVINCIALE. ELIO GALVAGNO E SALVATORE TERMINE: ”A METÀ NOVEMBRE LA I CONFERENZA POLITICO-PROGRAMMATICA PER PRESENTARE IL MANIFESTO ELABORATO NEI CIRCOLI.

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“Ripartiamo dai Circoli in tutti Comuni per elaborare un progetto Enna, agganciato all’impegno riformista del Pd Siciliano”. Così Elio Galvagno, deputato regionale del Partito Democratico, nell’intervento di apertura di una partecipata assemblea organizzativa di Area Democratica, per programmare gli impegni delle prossime settimane. “Non rimarremo alla finestra mentre si consuma lo strappo più traumatico nella storia del centrosinistra ennese – dicono Galvagno e Termine – e non solo per la nostra assenza ai Congressi, ma per le modalità con cui si sta andando avanti, in semi clandestinità e in assenza di dibattito politico, quasi in una corsa contro il tempo che serve solo a “piantare qualche bandierina”. Ma questo – continuano i due parlamentari – non ha niente a che fare con il Partito democratico, e la scarsa partecipazione a questa fase congressuale, completamente svuotata della presenza di tanti cittadini ed elttori che solo un anno fa erano in fila ai nostri gazebo, ne è la prova lampante”. Animato e partecipato il dibattito, con interventi fino a tarda sera, che hanno sottolineato tutti l’esigenza di riportare “le lancette” a tre anni fa, quando nasceva il Pd grazie all’entusiasmo ed alla partecipazione di tanti. “Dobbiamo rendere evidente, attraverso un’iniziativa politica che riporti al centro del dibattito i problemi delle persone, quale Pd serve al rilancio del nostro territorio – ha detto Giuseppe Arena -. Se quello di riunioni che si svolgono alla spicciolata, come se nulla fosse accaduto,   pensando di “legittimare” dietro la dicitura congressuale l’esclusione di una parte, o quello che è rappresentato in questa sala, aperto, plurale e convinto che senza una sola della componenti, il Pd non esiste nemmeno”.
“Quello che è più grave –  ha detto Salvatore Termine – è la totale assenza di democrazia con cui si sta procedendo. Per questo – hanno concluso Galvagno e Termine – è necessario ripartire dai Circoli, che costituiremo in ciascun comune della provincia, per innescare nuovamente quel processo di partecipazione democratica che è alla base dello spirito del Pd. Sarà nei Circoli che rilanceremo non solo l’idea più autentica di Partito Democratico, quella per cui il Pd stesso è nato, facendo sintesi virtuosa delle migliori tradizioni politiche del Novecento, ma anche la sfida di un progetto riformista, coinvolgendo i territori nella grande scommessa che il Pd siciliano ha deciso di accettare per il futuro dell’isola. Dopo dieci anni di devastante malgoverno di belusconiani e cuffariani, infatti, si è aperta in Sicilia una nuova stagione politica che potrà produrre, attraverso le riforme, quei profondi cambiamenti di cui la Regione ha bisogno. E su questi temi convocheremo a metà novembre una grande conferenza programmatica, alla presenza di autorevoli esponenti del Pd siciliano, per presentare le proposte che vengono dal nostro territorio ed essere parte attiva di quella che può diventare una straordinaria occasione per la Sicilia e per i Siciliani”.

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