COMUNE DI ENNA: L’OPPOSIZIONE CHIEDE DI ANNULLARE TUTTE LE AUTORIZZAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI DUE DISCARICHE VOLUTE NEL 2004 DALL’ON CUFFARO.

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I sottoscritti consiglieri comunali aderenti ai gruppi consiliari di Primavera Democratica, Enna al Centro, MPA, PDL, FLI, Indipendente; PREMESSO che il 07 agosto 2003 veniva indetta una conferenza di servizi presso la struttura commissariale di Palermo per l’emergenza rifiuti, al fine di autorizzare il progetto presentato dalla società Tifeo composta da altre quattro società (Panelli, Enel, Elettroambiente ed Altecoen) per la realizzazione di un impianto di pretrattamento Sistema Augusta che doveva servire ad accogliere i rifiuti umidi di mezza Sicilia (ATO CT4 – CT5 – SR1 – SR2 – EN1 – RG1); che nel corso di detta conferenza si prendeva atto della mancanza dei pareri di molti enti (Asl, C.P.T.A., Assessorato Territoro Ambiente,

Soprintendenza BB.CC.AA, ecc.) mentre per quanto riguardava l’ASI di Dittaino rappresentata dall’allora direttore Barbera e dall’Ing. Viavattene, i quali sollevavano alcune obiezioni di ordine tecnico sul progetto presentato;

CONSIDERATO

che il 10 agosto 2004 veniva riconvocata una seconda conferenza di servizi per valutare le integrazioni richieste al progetto originario e acquisire i pareri mancanti, e che in quell’occasione l’ASI di Dittaino, che nel frattempo aveva cambiato i suoi vertici, rappresentata dal Presidente Rabbito e dal direttore Mario Alloro, esprimeva parere favorevole;   

che con Ordinanza Commissariale n. 1668 del 29 dicembre 2004 emanata dal presidente della Regione Siciliana On. Cuffaro, nella qualità di Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti e tutela delle acque, venivano autorizzati la realizzazione di un impianto di prettramento di rifiuti umidi su un’area di  65.000 mq ricadente nel territorio dell’ASI di Dittaino e la realizzazione di una mega discarica a cielo aperto con una vasca di capacità di 990.000 mc in contrada Ciaramito a cavallo tra il territorio di Assoro per una superficie pari a circa 100.000 mq ed Enna per una superficie di 150.000 mq;  

TENUTO CONTO

che la zona individuata è ad alta vocazione cerealicola e nelle immediate vicinanze  insistono importanti aziende della filiera agroalimentare ( panificio Valdittaino, pastificio Ceccato, ecc.) ed a breve aprirà l’outlet village Sicilia;

che il Consiglio Comunale non è stato mai interpellato nonostante le competenze in materia di urbanistica, e che l’esercizio di tale autorità si rende ancora più necessaria sotto il profilo politico allorquando si tratta di scelte che condizionano il territorio in maniera così accentuata;

SI IMPEGNA

Il Signor Sindaco di intervenire con solerzia presso le autorità competenti affinché venga accertata l’annullamento dell’ordinanza commissariale n.  1668 del 29 dicembre 2004, con cui il presidente On. Cuffaro autorizzava la realizzazione di due discariche, di cui una all’interno dell’ASI di Dittaino; inoltre si chiede che vengano messi in atto tutti gli strumenti necessari al fine di recuperare le royalties dovute dai comuni che conferiscono RSU nella discarica di Cozzo Vuturo ed un’azione determinata per avviare sin da subito la raccolta differenziata.

I consiglieri comunali                        
Gargaglione Paolo
Ferrari Dante
Gloria Paolo
Dipietro Maurizio
Messina Mario
Cardaci Dario
Incardone Mauro  
La Porta Giuseppe
Fussone Cesare
Palermo Gaetana
Scillia Biagio
Fiammetta Filippo

 

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