“MASSICCI CONTROLLI NELLE PIAZZA FREQUENTATE DA GIOVANI: ARRESTATI DUE PUSHER PREGIUDICATI ARMERINI”.

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Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –, hanno proceduto all’arresto di  LOMBARDO Filippo Massimo classe ‘75, pregiudicato, unitamente a LEGAME Cateno, classe ‘84, pregiudicato, in atto Sorvegliato Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel centro armerino, poiché colti nella flagranza, in concorso tra loro, del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo marijuana, del peso complessivo di grammi 31,200 circa, confezionata in più involucri; ( Art.110 c.p. e 73 D.P.R. 309/90), nonché il LEGAME Cateno, per l’ulteriore reato di cui all’art.9 della L.1423/56, per avere violato le prescrizioni a cui è sottoposto dalla Misura di Prevenzione, associandosi al coindagato nonché pluripregiudicato LOMBARDO Filippo Massimo. Nell’ambito di predisposti servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, gli investigatori armerini procedevano al controllo ed alla perquisizione personale dei pregiudicati poi arrestati ricorrendo motivi di particolare necessità ed urgenza tali da ritenere che gli stessi potessero occultare e detenere illegalmente sostanze stupefacenti o psicotrope. Alla vista dei poliziotti,  i predetti pregiudicati, avvistati in una piazza centrale della città dei mosaici, tentavano di dividersi, allontanandosi appiedati, nonostante già qualche minuto prima gli stessi erano stati già notati insieme. Prontamente bloccati per procedere con la perquisizione personale in argomento, i due apparivano riluttanti al controllo; sulla persona del Lombardo, all’interno dei pantaloni indossati, si rinveniva un involucro di carta contenente della sostanza verosimilmente stupefacente tipo marijuana che veniva posta immediatamente in sequestro.

Sempre sulla persona del LOMBARDO Massimo Filippo, nascosti all’interno della cintola dei pantaloni, venivano rinvenuti altri due involucri confezionati con carta alluminio contenenti, a loro volta, analoga sostanza verosimilmente stupefacente, tipo marijuana,.

A quel punto, gli investigatori armerini, avendo visto precedentemente i due nei pressi di una contrada armerina, inoltrarsi in un casolare abbandonato, destando non pochi sospetti, si recavano sul luogo, e dopo alcune ricerche, ritrovavano un barattolo in vetro, contenente, a sua volta, altra sostanza stupefacente tipo marijuana già suddivisa in confezioni.

Recuperati i due involucri custoditi all’interno del barattolo in argomento, si constatava che gli stessi contenevano sostanza verosimilmente stupefacente tipo marijuana avente un peso di grammi 6,300 e grammi 7,200, evidenziando che avuto riguardo alle modalità di confezionamento con l’utilizzo di carta alluminio, nonché al quantitativo medio di sostanza contenuta da dette confezioni, le stesse apparivano del tutto analoghe a quelle in precedenza rinvenute sulla persona del LOMBARDO Filippo Massimo.

In considerazione della gravita dei fatti accertati e desumibili:

-dalla complessiva quantità di sostanza rinvenuta e posta in sequestro, grammi 31,200 circa, suddivisa in più dosi e verosimilmente pronta per essere “spacciata” nel locale mercato illecito del racket della droga, utile al confezionamento di alcune decine di dosi;

-dalla personalità dei due personaggi controllati, già noti agli operanti per i loro trascorsi Giudiziari e di Polizia, in quanto il LOMBARDO Filippo Massimo annovera diversi precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di armi ed altro e, inoltre, è stato sottoposto a Misura di Prevenzione personale, mentre il LEGAME Cateno, in atto sottoposto alla Misura di Prevenzione con obbligo di soggiorno in questo centro, annovera anche precedenti specifici in materia di detenzione ai fini di spaccio di consistenti quantitativi di droga tipo hashish;

gli investigatori armerini, atteso il grave quadro indiziario e i riscontri probatori assunti a carico degli indagati, del contegno precedente e susseguente il delitto, li traevano in arresto, sequestrando lo stupefacente.

Comunicato Stampa Polizia di Stato

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