ASI DITTAINO: GIUSEPPE BARBERA E’ IL NUOVO DIRETTORE GENERALE. PRIME DICHIARAZIONI DI MARIO ALLORO E CRISAFULLI

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A distanza di qualche anno dal commissariamento dell’Asi di Dittaino, un altro temporale si è abbattuto sul Consorzio industriale ennese. Il direttore generale Mario Alloro, di recente eletto segretario provinciale del Pd, è stato revocato dall’incarico “a seguito della valutazione negativa a suo carico formalizzata per l’anno 2009”. Il nuovo direttore dell’Asi è ora Giuseppe Barbera, 50 anni, dirigente di prima fascia del consorzio, dipendente dal 2000, laureato in Scienze Politiche, è stato anche docente alla Facoltà di Economia di Palermo. A deciderlo è stato Nicola Tarantino, attuale commissario straordinario del Consorzio, che continua così sul solco legalitario a suo tempo intrapreso dall’ex commissario Alfonso Cicero

  il quale presentò diversi esposti alle autorità giudiziarie e alla Corte dei Conti sulla precedente gestione Rabito. Il commissario Tarantino, grazie all’intervento dell’Assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, ha inoltre sbloccato l’erogazione dei fondi regionali destinati al Consorzio, consentendo il pagamento degli stipendi arretrati del personale. “Così come –ha dichiarato- abbiamo deliberato e reso esecutiva l’adozione di una convenzione sottoscritta tra l’Asi e l’Asp di Enna, tra le diverse attività iniziate dall’ex commissario straordinario Alfonso Cicero, che condurrà all’apertura di un presidio sanitario in zona Dittaino in locali consortili”. “Questa operazione – afferma ancora Tarantino – a costo zero per il Consorzio, al quale anzi sarà rimborsata forfettariamente la somma di 1.000 euro l’anno per acqua, luce, etc,  consentirà di garantire una presenza del servizio sanitario nell’agglomerato industriale, con conseguente accrescimento del livello di salvaguardia e tutela della salute di tutti gli operatori delle imprese del Dittaino, oltre che naturalmente del personale dell’Asi”. L’attivita’ del commissario straordinario, oltre che per la revoca del direttore Alloro si distingue anche per altri punti qualificanti, come la adozione di adeguate iniziative per invertire il senso di marcia verso traguardi di risanamento economico e gestionale. Infatti, grazie all’Assessore Venturi, l’erogazione dei fondi regionali destinati al Consorzio, circostanza che consentirà nel giro di pochi giorni il pagamento degli stipendi arretrati del personale (l’ultimo che hanno percepito è quello di agosto). “E’ opportuno sottolineare –ha aggiunto ancora Tarantino- come il personale, nonostante le ovvie difficoltà che questa situazione ha creato, non abbia mai alzato la voce ed abbia, con abnegazione, continuato a lavorare con l’impegno di sempre”. Intanto –ha spiegato Tarantino-  “per la prima volta, entro i termini di legge (ossia entro il mese di novembre) sarà adottato il bilancio di previsione 2011, che dopo svariati anni consentirà all’Ente di riacquistare un significativo equilibrio finanziario, eliminando alcune criticità gestionali. Per esempio, nell’occasione – cosa da non sottovalutare –  sarà integralmente rimpinguata la dotazione del TFR dei dipendenti, che negli anni precedenti (per mancato accantonamento delle quote annuali  di competenza) non era sufficientemente capiente rispetto ai diritti acquisiti dei lavoratori”. Infine, Tarantino sta effettuando “una ricognizione approfondita dei lotti industriali assegnati da lungo tempo ad imprese che, per mancato rispetto dei termini di inizio e fine dei lavori di costruzione dei capannoni e degli impianti, dovranno essere revocati e riassegnati a favore di iniziative realmente produttive e capaci di creare sviluppo ed occupazione sul territorio, nel pieno ed inderogabile rispetto della legalità”.

Giacomo Lisacchi

 

DICHIARAZIONE DI MARIO ALLORO

Apprendo da notizie di stampa, non essendomi ancora stato notificato alcun provvedimento amministrativo, che il Commissario Straordinario del Consorzio ASI di Enna dott. Tarantino avrebbe proceduto alla revoca nei miei confronti dell’incarico di Direttore Generale dello stesso  Consorzio.
Nello stesso articolo, si millantano ritardi e inadempienze assolutamente inventate, considerato che quanto riportato nello stesso, come la convenzione con l’ASP, inerente l’apertura di un presidio sanitario nei locali del centro direzionale, è stata approvata con mia determinazione dirigenziale e la relativa convenzione sottoscritta da me e dal Commissario dott.ssa Martinica.
Inoltre, non mi risulta che ad oggi sia stato sbloccato alcun trasferimento di somme, né inerenti la prima semestralità del contributo, né altre somme, atteso che il personale consortile in servizio ed in quiescenza, non percepisce emolumenti ormai da tre mesi.
Infine, il bilancio di previsione 2011 è stato predisposto dagli Uffici consortili preposti sotto la mia supervisione e non certamente per meriti commissariali.
Credo quindi di potere affermare che l’obiettivo era la mia persona e per motivi ben diversi dall’efficienza ed efficacia del mio operato.
Per riuscire in questo obbiettivo, l’assessorato Regionale ha dovuto infatti rimuovere e successivamente nominare  ben tre nuclei di valutazione in meno di un anno,  poiché i primi due si sono rifiutati di esprimere le valutazioni negative richieste e sono stati prontamente rimossi, nonché ben tre Commissari e  un Comitato dei Garanti, quest’ultimo assolutamente illegittimo, poiché due componenti su tre non hanno i requisiti richiesti dalla normativa.
Basta verificare  nominativi, appartenenze politiche e parentele degli attuali attori che hanno determinato gli atti finalizzati alla  revoca del mio incarico, per avere la consapevolezza della ritorsione alla quale sono stato sottoposto, probabilmente anche per avere dato parere sfavorevole nei confronti di numerosi atti proposti dal Commissario Straordinario Cicero, tra cui il bilancio di previsione 2009 palesemente falso e la cui avvenuta approvazione potrebbe configurare gli estremi del reato di falso ideologico.
O forse la mia revoca è frutto della mia opposizione al conferimento di incarichi nei confronti di professionisti politicamente impegnati, in un momento in cui i dipendenti dell’Asi non percepivano emolumenti da diversi mesi. Ma non credo, considerato che gli stessi professionisti ai quali ho rifiutato l’incarico, sono oggi i componenti del Nucleo di valutazione che mi ha valutato e, recentemente, nominati componenti esterni del Gabinetto dell’Assessore Venturi.
Ritengo improbabile invece che l’accanimento è dato dalla mia elezione a Segretario Provinciale del PD, poiché questo rappresenterebbe un gravissimo atto di arroganza ai limiti della prevaricazione mafiosa.
Debbo dire che mi gratifica sapere che si sono dovute mobilitare energie e risorse umane, immediatamente premiate per avere raggiunto l’obiettivo della mia revoca.
Mi dispiace invece sapere che chi si è opposto a queste disposizioni ed ha svolto il proprio compito istituzionale in maniera lineare, è stato immediatamente rimosso, in forma punitiva, da incarichi pubblici.
Ad esempio, all’ex Commissario straordinario del Consorzio dott.ssa Martinica,  in carica sino al 4/11/2010, non è stato rinnovato il decreto di nomina, verosimilmente, in ragione di quanto detto, perché non ha proceduto con la solerzia richiesta, alla mia rimozione e, probabilmente come ulteriore punizione, è stata, in data 15/11/2010, prontamente destituita dal gabinetto dell’Assessore.
Appena dopo, il nuovo commissario straordinario del consorzio, dott. Tarantino è stato invece promosso quale capo di gabinetto dell’Assessore Venturi.
Nella serena consapevolezza di avere, in tutti questi anni, esercitato azioni coerenti con la promozione dello sviluppo e della legalità nell’interesse del nostro territorio, ho conferito incarico ai miei legali al fine di garantire la mia integrità morale e professionale e procedere all’impugnativa degli atti posti in essere  in sede amministrativa, civile e penale.
       

Avv.Mario Alloro

 

DICHIARAZIONE DEL SEN. VLADIMIRO CRISAFULLI

“Sui vertici del Consorzio Asi di Enna si registra l’ultimo increscioso esempio di malgoverno e prevaricazione della Giunta Lombardo e dell’Assessore Venturi, noto personaggio impegnato nelle battaglie per la legalità.
Dopo avere tentato di insediare nella zona dell’Asi di Enna la megadiscarica di rifiuti, unica privata fra quelle previste nella nuova proposta Lombardo, dopo avere proposto con disegno di legge governativo la soppressione di tutte le Asi della Sicilia, per fortuna non approvata dalla Commissione Bilancio, l’Assessore venturi ha ritenuto di dovere penalizzare chi si è opposto alla discarica, sia nella persona dell’ex Commissario dottoressa Martinica, e ora nella persona del Dottor Mario Alloro.
Mi auguro che la procura della Repubblica faccia un’attenta valutazione di quanto io stia affermando, verificando tempistica, atti e persone coinvolte nell’ennesimo attacco al territorio ennese, così come sta facendo, proprio sulla discarica.
Se qualcuno ritiene che con questi mezzi possa modificarsi l’atteggiamento politico che il Partito Democratico guidato da Mario Alloro, sta tenendo nei confronti del Governo Lombardo e delle scellerate scelte che lo stesso Pd regionale sta compiendo, si sta sbagliando di grosso.
La verifica avverrà giorno 8 dicembre con il Referendum indetto dalla Federazione di Enna per valutare il consenso, o meno,  che ha il Governo Lombardo nel nostro territorio”.

         Sen. Vladimiro Crisafulli

 

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