CREDITO D’IMPOSTA. ELIO GALVAGNO (PD): “GRANDE SCOMMESSA PER LA SICILIA E PER ENNA. MI AUGURO UNA FORTE RISPOSTA DEL MONDO IMPRENDITORIALE”.

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“Il credito d’imposta per gli investimenti è stato fortemente voluto dal Partito Democratico, che ha ripristinato questo strumento introdotto dal Governo Prodi e poi cancellato dal governo Berlusconi. Insieme al bonus per le nuove assunzioni, proposto dal Pd e approvato con l’ultima finanziaria, è una misura concreta a sostegno delle imprese contro la crisi economica, che aiuterà il rilancio dell’occupazione in Sicilia”. Così Elio Galvagno, deputato regionale del Pd, commentando la firma della convenzione tra l’Agenzia delle Entrate e la Regione Sicilia per la gestione del credito d’imposta. “Si tratta – continua Galvagno – di una grande scommessa, che può rappresentare davvero un’occasione di sviluppo per le imprese siciliane e

 per attrarre le imprese del resto del Paese, che in Sicilia troveranno un regime fiscale favorevole al loro insediamento”.  La misura, prevista dalla legge regionale 11 del 2009, e’ un’agevolazione concessa alle imprese che effettueranno investimenti nel territorio dell’isola entro il 2013.
“Si tratta di uno strumento agevole e immediato – dice l’On. Galvagno – che, se adeguatamente sfruttato dagli imprenditori locali, può dare un impulso forte e decisivo all’economia ennese. Insieme ai 45 milioni previsti per l’avvio delle Zone Franche Urbane in tutte le province, e ai 12 milioni e 500 mila euro previsti per il recupero degli edifici nei centri storici, disponibili già a partire dai prossimi giorni con la pubblicazione dell’avviso pubblico nella Gazzetta Ufficiale, si attivano strumenti utili sia per le imprese che per i lavoratori, dando così sostanza alla parola riformismo che ha portato il Pd a sostenere il Governo Regionale proprio a partire dall’approvazione della scorsa finanziaria, con la previsione di misure concrete ed anticicliche per favorire l’occupazione. Enna – conclude Elio Galvagno – è già rientrata tra le prime Zone Franche Urbane approvate e può certamente sfruttare al meglio il bando per i centri storici, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio edilizio e alla riduzione del degrado ambientale, puntando così su quello che rappresenta certamente uno dei punti di forza della nostra provincia, e cioè il pregio dei beni storici ed architettonici, di cui sono ricchi tutti e venti i Comuni dell’ennese”.

 

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