CISL ENNA INVITA A NOMINARE SUPPLENTI NELLE SCUOLE

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La Cisl di Enna invita a nominare i supplenti nelle scuole. In caso di assenza dei docenti nelle scuole vanno assunti i supplenti. Il timore di un budget insufficiente per le supplenze, che di fatto crea gravi difficoltà, non basta a giustificare il preoccupante consolidarsi di una prassi che tende a non assumere supplenti, ricorrendo a modalità organizzative che penalizzano sia gli alunni, sia i supplenti che avrebbero legittimamente diritto alla nomina. Si stanno registrando nelle scuole diffuse anomalie nella gestione delle supplenze temporanee, con conseguenze drammatiche sull’organizzazione didattica e sulla reale garanzia dei diritti degli alunni. “Le soluzioni che sempre più frequentemente vengono adottate nelle scuole

  per sopperire alle assenze di breve durata – afferma Fabio Russo Segretario Generale della CISL Scuola- divisioni delle classi, cambi di turno, lezioni sospese, uscite anticipate, violano le norme contrattuali e arrecano grave pregiudizio al buon andamento delle attività didattiche. Per analoghe motivazioni, risulta altrettanto inaccettabile l’utilizzo per supplenze dei docenti di sostegno che sono chiamati, in presenza dei propri alunni a sostituire contemporaneamente i colleghi delle classi, circostanza che oltretutto è lesiva del diritto allo studio che la legge 104/92 intende promuovere e garantire per i soggetti disabili”.
“Registriamo, altresì, – continua Fabio Russo- che in caso di assenza docenti specialisti di lingua straniera, si procede in maniera diffusa ad ignorare l’assenza del titolare, forzatamente trascurando che la mancata nomina del supplente determina interruzione dell’offerta didattica programmata per gli alunni, con gravi ripercussioni per la qualità del servizio”.
Le argomentazioni da sempre sostenute dalla Cisl Scuola a riguardo trovano un riscontro in una recente nota del Ministero che richiama la necessità alla nomina di personale supplente in ogni ordine e grado di scuola anche nel caso di assenza del titolare per periodi inferiori a 5 giorni nella scuola primaria e a 15 giorni nella scuola secondaria. La suddetta nota, peraltro, incentiva in maniera più chiara il conferimento di supplenze piuttosto che fare ricorso all’assegnazione di ore eccedenti il proprio orario di servizio al personale di ruolo. Anche su questa voce la CISL Scuola chiede l’accreditamento immediato dell’importo destinato al pagamento delle ore effettuate nel precedente anno scolastico e non ancora distribuite ai docenti.
Il ricorso alle ore eccedenti deve essere considerato di natura emergenziale con lo scopo di consentire la sostituzione immediata del collega assente in attesa della nomina del supplente, considerato l’ammontare limitato delle risorse disponibili e pertanto non può essere utilizzata come misura ordinaria di sostituzione. “Auspichiamo- conclude il segretario della Cisl Scuola- che i dirigenti scolastici prestino la dovuta attenzione al problema delle sostituzioni affinché la promozione della qualità del servizio reso all’utenza non costituisca un obiettivo secondario rispetto al contenimento della spesa, soprattutto in un periodo in cui l’istruzione è fortemente penalizzata da tagli e restrizioni

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