GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DELL’ALBERO 2010 DI LEGAMBIENTE, A PIAZZA ARMERINA

Print Friendly, PDF & Email

Gli alunni dell’istituto comprensivo l.capuana scrivono al sindaco e al presidente del consiglio per chiedere maggiore vivibilità nel quartiere monte  e l’applicazione della legge 113/92Il comune di Piazza Armerina aderisce alla giornata nazionale dell’albero ma non la celebra. Si è celebrata a Piazza Armerina nel cortile della scuola elementare Trinità, il 19 novembre, la Festa dell’Albero, manifestazione promossa da Legambiente su tutto il territorio nazionale. La manifestazione è diventata un appuntamento fisso per l’Istituto Comprensivo L. Capuana e ogni anno vede come protagonisti tutti gli alunni nel mettere in scena canzoni e poesie per testimoniare l’importanza di un ambiente sano. Ad arricchire la manifestazione, quest’anno, la presenza di tanti cartelloni dedicati alla biodiversità.I bambini dell’Istituto Comprensivo hanno anche scritto una lettera al sindaco e al presidente del consiglio comunale, ricordando loro la promessa mai mantenuta, fatta dall’amministrazione esattamente un anno prima, di collocare nuovi giochi all’interno del giardino Scibona.
Hanno chiesto maggiore attenzione ai diritti dei bambini e l’applicazione della legge 113/92 che impone ai comuni di piantare un albero per ogni bambino nato.
La tradizionale Festa dell’albero di Legambiente quest’anno andava a braccetto con la prima Giornata nazionale dell’albero, promossa dal Ministero dell’Ambiente e istituita nell’ambito di un ddl recante Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.
Il Ministero ha molto pubblicizzato questa iniziativa impegnandosi a fornire 5 alberi ad ogni scuola aderente, fornendo invece ai comuni aderenti un numero di alberelli pari ai nati nell’ultimo anno, chiedendo però l’impegno contestuale di piantumarli il 21 novembre ottemperando così alla legge 113 del 1992.
“ Purtroppo si rileva che, seppure il comune di Piazza Armerina, come risulta dal sito del Ministero dell’Ambiente, abbia aderito all’ iniziativa non ha celebrato la Giornata e non ha piantato nessun albero – dichiara Legambiente – ”.
Il ddl, attualmente in fase di approvazione, modifica la legge 113 del 1992 e impone tempi brevi, solo 90 giorni, perché i comuni ne diano attuazione. Prescrive anche che il sindaco due mesi prima della scadenza naturale del mandato, renda noto il bilancio arboricolo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine della consiliatura.
“Legambiente nel prendere atto di questa ennesima disattenzione dell’amministrazione al verde urbano e ai diritti dell’infanzia, si unisce alla richiesta degli alunni dell’Istituto Comprensivo chiedendo inoltre la predisposizione di un piano del verde e che la manutenzione dello stesso sia affidato ad operatori specializzati e non a giardinieri occasionali. – concludono gli ambientalisti –  Il miglior biglietto da visita di una città turistica è molto spesso la cura del verde ma a Piazza Armerina, per esempio, alla Villa Roma giacciono ancora cumuli di rami recisi che già facevano bella mostra durante l’edizione locale di Puliamo il mondo, celebrata la prima settimana di ottobre”.

Related posts