PIAZZA ARMERINA: GRAVE DIFFICOLTÀ PER IL RIMBORSO AI COMUNI INERENTE LE SPESE PER IL RICOVERO DI MINORI

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Con una lettera indirizzata all’Assessore Regionale alla Famiglia e alle Politiche Sociali e per conoscenza al Tribunale per i Minori di Caltanissetta, Il Sindaco, Fausto Carmelo Nigrelli e l’Assessore Comunale Lina Grillo, hanno voluto esprimere la grave difficoltà riguardo il prospettato rimborso ai Comuni delle spese per il ricovero di minori (italiani ed extracomunitari non accompagnati) su provvedimento dell’autorità giudiziaria. I servizi sociali dei  Comuni svolgono un ruolo primario di tutela del minore e del nucleo familiare. Il Tribunale per i Minorenni, il Giudice tutelare ma anche il Tribunale ordinario, nei casi di degrado sociale, nell’ambito dei procedimenti di separazione e divorzio che vedono coinvolti

 dei minori a rischio, si avvalgono dei servizi sociali comunali. Il presupposto è che l’Ente territoriale, per la sua vicinanza con le persone, è capace di comprendere meglio i bisogni e di elaborare strategie di intervento, anche avvalendosi delle stesse risorse del territorio.
Nel comune di Piazza  i minori inseriti in Comunità alloggio, con provvedimento del Tribunale dei Minorenni di Caltanissetta, ad oggi sono 32,  numero soggetto a continue variazioni, considerato che i provvedimenti del Tribunale per i Minorenni riguardano 74 nuclei familiari e coinvolgono 120 minori circa.
Il servizio sociale professionale comunale, il servizio di neuro psichiatria infantile e il consultorio familiare dell’ASP n.4 di Enna, lavorano continuamente sulla valutazione delle condizioni familiari per l’eventuale rientro di alcuni minori nelle famiglie di origine, difficile per quei minori da lungo tempo istituzionalizzati. Appare invece possibile, per altri, l’affidamento extrafamiliare. Alcuni hanno già iniziato il percorso affidatario con visite e prelievi da parte delle famiglie disponibili. Per altri si è già aperto lo stato di adottabilità. Purtroppo, trattandosi della tutela di bambini  spesso appartenenti a nuclei familiari il cui degrado sociale, economico ed ambientale è elevato, ogni previsione e programmazione del servizio è difficile.
Nonostante le difficoltà economiche che vivono gli Enti Locali, a causa dei minori trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, che si vedranno sempre più costretti a tagliare indiscriminatamente i servizi socio-assistenziali che erogano mediante il Terzo Settore, per ciò che attiene il ricovero dei minori  il Comune di Piazza per il  2010 era riuscito a prevedere la relativa spesa necessaria, pur con notevoli sacrifici.
Il 27 ottobre scorso la regione  emetteva Decreto Dirigenziale col quale rideterminava la percentuale di copertura dall’80% al 52,6%, con la conseguenza che nelle casse comunali si avranno 214.500 euro circa  in meno rispetto al rimborso promesso.
Tutto questo  genera serie preoccupazioni in ordine alla sostenibilità del servizio che rischia di essere seriamente compromesso per mancanza della necessaria copertura finanziaria con  pregiudizio nei confronti dei minori sottoposti a tutela.
La lettera si conclude con la richiesta all’Assessore Regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al Lavoro, di intervenire in merito a quanto espresso, anche attraverso l’elargizione di un contributo straordinario e urgente.

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