OPEN: “LA MAGGIORANZA CONSILIARE È ORMAI DIVENUTA MINORANZA”

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Per noi tutti appartenenti a OPEN ex candidati – eletti e non – alle amministrative del maggio scorso con la lista “Enna al Centro ed ex assessori designati, diventa indispensabile ed urgente chiarire ai cittadini, nostri sostenitori, e a quanti hanno seguito con attenzione il percorso fin qui svolto, quanto segue. Nonostante diversi incontri interlocutori all’interno della coalizione di “Enna al Centro”, avvenuti dopo i risultati elettorali, aventi lo scopo di prospettare in maniera più strutturale e concettuale metodi, contenuti e percorsi per sviluppare in seno al Consiglio comunale le linee sancite dal comune programma e mantenere altresì il dialogo con i nostri elettori, ancora oggi riaffiorano questioni che ritenevamo ormai

 superate e che invece – come portato a conoscenza con analogo nostro comunicato stampa del 7 giugno c.a. – non solo persistono ma via via stanno diventando sempre più virulente facendo emergere con insostenibile animosità quelle diversità che da sempre ci hanno contraddistinti.
Da parte di qualche soggetto politico che compone la coalizione, si leva purtroppo continuamente un’assoluta pretesa di adesione ad una mentalità univoca che per noi di OPEN è inaccettabile. Essere a priori, in maniera pregiudiziale, contro qualcuno o qualcosa, come modo necessario di riaffermare una propria identità negando quella degli altri non visti come ‘avversari politici’ ma addirittura come ‘nemici’, è una politica “vecchia e sterile”, un paradigma culturale infruttuoso nel quale noi, in maniera incondizionata, – per i principi che ci muovono – non ci riconosciamo.
La “Magna Charta” di OPEN stabilisce per noi una solenne linea concettuale entro la quale vogliamo fermamente rimanere. Essa per noi è un profondo solco dove seminare quella cultura in cui crediamo, dove al centro di tutto sta la persona e la comunità.
Per noi l’opposizione in Consiglio comunale oltre che ideologica non può non essere anche di carattere tecnico e pratico con la città come obiettivo. Di fatto sottolineiamo inoppugnabilmente che NON apparteniamo alla maggioranza ma tuttavia siamo LIBERI di volta in volta, analizzando oggettivamente fatti e situazioni e relative proposte di provvedimenti amministrativi, di essere d’accordo o no o comunque sempre propositivi con lo strumento degli emendamenti qualora attraverso di essi si possa tener fede alle linee programmatiche di Enna al Centro che per noi restano l’unico obiettivo da perseguire.
Diversamente si rischierebbe di innescare una spirale perversa che, secondo noi, allontana la visione della ricerca del bene comune per dare solo ospitalità a logiche di spartizioni di potere e di contrapposizioni strumentali e deleterie. La maggioranza consiliare è ormai divenuta minoranza per sue spaccature interne sancite pubblicamente e la guida di governo è divenuta di conseguenza incerta e continuamente condizionabile.
Di fronte a tutto ciò e sempre per la chiarezza estrema, la nostra risoluzione non può che rimanere quella del comunicato stampa citato prima:
 “…Ci preme ribadire ancora una volta che OPEN si connota secondo il principio delle scelte condivise, della gestione partecipata e della ricerca di sinergie in tutti i settori della vita pubblica, e che si pone all’attenzione dei cittadini non “CONTRO” ma “PER”, intendendo con questo porre l’accento sulla ricerca di “ciò che unisce e non di ciò che divide”… Programma – il nostro – tutto orientato per la città e per l’esaltazione della ricerca del bene comune al di sopra di tutto, perfino delle logiche strette di appartenenza, nella consapevolezza che solo di questo modello di comportamenti e di programma aveva bisogno ed ha, ancora oggi, la nostra travagliata e spesso mortificata città di Enna” .
In tal senso, viste le accennate incongruenze interne alla coalizione per l’impossibilità di convergere in un percorso condiviso, più nel metodo che nello scopo, dichiariamo pubblicamente la nostra dissociazione da “Enna al Centro” e la conseguente fuoriuscita dei nostri due consiglieri Bruno e Contino dall’originario gruppo consiliare di appartenenza.

 

Maurizio Bruno, Giovanni Contino, Rossella Di Stefano, Liborio Lo Giudice, Liborio Severino, Davide Solfato, Giovanni Di Bella e Silvano Pintus, col consenso di tutto il coordinamento di OPEN.

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