PRESENTATA SABATO POMERIGGIO AD ENNA LA CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL III ANNO ACCADEMICO DELL’ACCADEMIA

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Speranza che la partecipazione al corso di studi offrirà a tutti una preziosa opportunità  di espressione della libertà e del desiderio di conoscenza, di sapere, di informazione e di formazione. Il compito di continuare a condurre una riflessione intensa sulla politica e sulla vita democratica.  Queste le coordinate che il Direttore dell’Accademia Nazionale della Politica di Enna, Riccardo Fiscella, all’inizio del suo terzo anno alla guida della sede ennese, ha posto al centro del discorso di apertura dell’anno accademico 2010 -2011, inaugurato Sabato 11 Dicembre a Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte alla presenza del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Francesco Cascio, di autorità, accademici e studenti.  L’intervento di Riccardo Fiscella

 ha preso le mosse come da “un intelletto ben coltivato e mi avvio alla conclusione rappresenta un bene in se stesso ed è capace di recare forza e incisività ad ogni azione che esso intraprende, per riuscire ad essere sempre più utili alla società in cui viviamo”, per cercare risposte alle grandi sfide culturali che in quella sede sono state poste anche all’Accademia. La cerimonia di inaugurazione del III Corso di Studi Politici in cima all’umbilicus della Sicilia, ha avuto stavolta un “sapore” diverso, un sapore extraterritoriale. L’intenzione che anima, il tradizionale appuntamento accademico, infatti, è quella di oltrepassare i confini geografici dell’Accademia di Enna, affacciandosi con crescente spirito di condivisione al mondo della cultura e del sapere delle province limitrofe. Da qui le numerosissime presenze di Autorità tra cui spiccavano le presenze del Sindaco di Assoro, il Vice Sindaco di Pietraperzia, Assessori da Gravina di Catania e da numerosi Consiglieri di Enna, Leonforte, Assoro, Mistretta e Ragusa.
Una cerimonia a cui il Direttore Riccardo Fiscella sembra tenere particolarmente perché considerata trampolino di lancio verso scenari ben più prestigiosi in cui la Sicilia, e ovviamente Enna, puntano a diventare centro di sviluppo e di nuove possibilità «per tutti coloro che fanno finta di “disprezzare” la speranza solo perché rappresenta il tormento e non il cammino dell’incivilimento che è la nostra unica speranza. E’ inutile nasconderlo, lavorare nell’accademia del sapere, della speranza e dell’azione è estremamente gratificante per un’azione pratica che dia buoni frutti, che onori con i fatti più che con le parole e con le realizzazioni ».

Sono intervenuti:
Dott.ssa Emaunela Guarasci –Assessore alla Cultura del Comune di Enna: ”Sono lieta di partecipare  ad una cerimonia  piena di interesse, gradita, così piacevole e che fa di Enna il centro della cultura anche per le personalità che l’Accademia coinvolge. Tutto si apprezza in sommo grado, se contribuisce a stimolare le menti, il sapere  a infiammare gli animi del conoscere, e ad aprire i cuori. Quelli stessi che tutta l’Amministrazione cittadina ha aperto all’Accademia, facendo si che anche il III Corso di Studi Politici si svolgesse sotto il patrocinio dell’amministrazione comunale a Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte,”.
Dott. Massimo Greco – Presidente del Consiglio della Provincia Regionale di Enna: ”Per l’umana affabilità con cui uomini e donne di cultura sono meravigliosamente accolte nell’Accademia, per cura con cui si coltiva il sapere e s’aiutano uomini e donne, per tutti gli sforzi tesi a valorizzare e promuovere l’alta formazione politica, vorrei esprimere dal profondo dell’animo il ringraziamento più sentito e la rinnovata stima, la disponibilità di collaborazione e la vicinanza dell’Istituzione Provincia all’Accademia”.
Prof. Nuccio Carrara: “Stimo moltissimo questa Istituzione egregia, grazie alla quale si mostrano le radici del sapere. Tutto ciò che si compie in quest’Accademia contribuisce immensamente all’educazione dei giovani; e alla loro formazione, anche-cosa ch’è di gran lunga più importante-umana e culturale. Voi avete infatti istituito una cosa seria e veramente buona, che m’auguro divenga non solo il principio d’una nuova era per la rinascita della vera politica, ma anche l’origine d’una nuova e più felice cultura umana, politica e storica”.
Dott. Giovanni Condorelli: ”Qui la cultura politica, che in ogni altro luogo sembrano languire e ricoprirsi di muffa, in maniera miracolosa fioriscono, rinascono; qui la gioventù studiosa viene condotta per mano non a trattare pedanterie ma a sviluppare un vero amore della sapienza”.

Il discorso preconclusivo di saluto del Prof. Bartolo Sammartino, Presidente Nazionale e Fondatore dell’Accademia, ne ha sintetizzato la storia e gli obiettivi: “L’Accademia Nazionale della Politica è una Istituzione nata per riprendere la grande tradizione dell’alta formazione politica, i loro metodi di formazione, la visione del mondo libera e critica che da tale educazione può svilupparsi. A suo fondamento ha assunto l’idea della “dignitas hominis “da conquistarsi attraverso un continuo lavoro su se stessi che ci affranchi per quant’è possibile dalle passioni basse e brutali e che ci renda sempre portatori di quella che a buon diritto si chiama humanitas.”
…….Ricorderò per sempre tutto ciò che il fautore della Sede ennese, Riccardo Fiscella con tanta dedizione, tanta alacrità, tanta sapienza e tanta bravura ha preparato, ha coinvolto e ha saputo non solo portare a termine con così felice esito il Suoi primi anni accademici, per continuare con questa prolusione. Ha elargito all’Accademia ennese “doni” immensi, maggiori di quelli che chiunque possa immaginare. Riccardo, è per noi un esempio oltre che il fiore all’occhiello della ns. Istituzione.
(intervento finale) On. Francesco Cascio: ”L’Accademia Nazionale della Politica produce continuamente veri miracoli. Chi partecipa al fervore delle iniziative messe in campo da quest’Istituzione, non può che riportarne un sentimento profondo di gratitudine; ardere di quell’ignea scintilla ch’essa accende in noi, e trasformarla in alimento di nuovi fuochi che ciascuno subito sente di voler accedere anche nella propria Terra. Conoscere questa realtà fa si che non dimentichiamo quanto valga un’ottima formazione di cui essa e i giovani che da essa provengono ci mostrano un meraviglioso modello. Anche se quello che inizia oggi non è un anno tra i più facili e semplici da gestire e vivere, in quanto le continue novità che si introducono nel sistema Sicilia e Italia generano smarrimento, confusione e distacco crescente dalla funzione della politica ”.
La cerimonia, si è conclusa dopo i ringraziamenti del Presidente ennese, in un grande applauso rivolto da parte di tutta la platea dei partecipanti agli illustri relatori e al Suo alfiere ennese Riccardo Fiscella.
L’Accademia ennese ha sede in Via Pergusa, 46 – Tel. e Fax 0935.24966  Cell. 393.7312943  –  349. 6885210. e-mail: enna@andp.it – sito web: www.andp.it dove è possibile iscriversi al Corso di Studi.
L’Accademia deve anche molto all’impegno costante e al sostegno morale e materiale di diverse Aziende Private e di qualche Pubblica Istituzione ai quali va tutta la gratitudine dell’Accademia e del Direttore Riccardo Fiscella.
Singoli studenti possono fare richiesta d’iscrizione a frequentare il III Corso di Studi Politici, inviando i propri dati anagrafici, indirizzo di residenza, titolo di studio, numero di telefono fisso e mobile all’indirizzo e-mail dell’Accademia o sin dalla I lezione che si terrà Mercoledì 15 p.v. a Sala Cerere.
Le iscrizioni sono aperte fino al 31 gennaio 2010.
La I lezione del III Corso di Studi Politici che avrà per tema: “La rivoluzione internet, tra virtuale e reale. Il senso della vita on …line “. dove sarà possibile iscriversi.

OSPITI  RELATORI: l’On. Riccardo MIGLIORI (Presidente dell’OSCE) e il Prof. Angelo NICOTRA (Psicologo ed Esperto in Dipendenza da Web e Problematiche Intergenerazionali).

TEMA: Che cosa distingue la realtà dalla realtà virtuale? La risposta non è semplice. Per molti, l’identità virtuale è qualcosa da sfruttare al meglio sui social network, dove non c’è bisogno di creare elaborati avatar e vivere situazioni di realtà simulata. L’importante è socializzare, comportamento reso più facile proprio dall’identità virtuale, appositamente studiata e opportunamente riveduta e corretta rispetto all’identità reale dell’utente.

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