“SCIPPO” DEL NUOVO CARCERE DI NICOSIA!”.SERGIO MALFITANO QUANTA RABBIA!!!

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Con l’intesa Regione-Ministero, siglata oggi a Roma tra Franco Ionta, commissario delegato per il Piano carceri e Caterina Chinnici, Assessore per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica della Regione siciliana, prende ufficialmente il via il progetto della realizzazione di quattro nuovi istituti penitenziari, precisamente a Catania, Marsala, Sciacca e Mistretta, di 450 posti ognuno e tre padiglioni di 200 posti per un investimento complessivo di circa 200 milioni di euro. Ciò che avevo pubblicamente denunciato qualche mese fa, oggi diventa ufficiale: lo “scippo” del nuovo carcere di Nicosia! Il frutto di impegno e di lavoro di politici e uomini delle istituzioni che con passione e lungimiranza avevano, per decenni,

  lavorato a questo progetto, adesso è andato in fumo! Con un colpo di spugna sono stati cancellati i sogni e le speranze di riscatto di tutto il popolo nicosiano! Di chi la colpa di questo autentico “scippo”? Chi aveva il compito di vigilare affinché la realizzazione della nuova struttura carceraria, la cui area era già stata fissata nell’attuale PRG del Comune di Nicosia, potesse trovare la propria naturale concretizzazione? Chi se non l’attuale Sindaco Antonello Catania e l’On. nicosiano Edoardo Leanza, politicamente vicino al Guardasigilli Alfano?  Non c’è fiato e non ci sono parole per esprimere non solo la delusione e l’amarezza ma l’autentica rabbia che il sottoscritto e tutta la gente nicosiana proviamo di fronte a questa notizia, certamente per noi nefasta! A questo punto mi chiedo: “Quale sarà la fine della nostra attuale struttura carceraria obsoleta e, di conseguenza, del nostro Tribunale e di tutto l’insieme di uffici connessi alla presenza della struttura carceraria?” Altro che parcheggi e paletti! Questi due signori politici si sono per caso resi conto il danno creato all’economia dell’intero territorio del distretto del Tribunale di Nicosia, senza la realizzazione del nuovo penitenziario?  Adesso sì che siamo proprio in ginocchio!
Ma sono certo che questo nostro senso di prostrazione e di profonda rabbia non può trovare la sua giusta rivendicazione in qualche manifesto o articolo di condanna e di dissenso!
Infatti dobbiamo tutti avere il coraggio di mandare a casa i nostri politici “traditori” (come definire chi non è attento alle necessità e ai bisogni del proprio territorio, della propria circoscrizione elettorale?) e rinnovare la nostra classe dirigente!
Dobbiamo avere il coraggio di punire elettoralmente chi ci ha costretti ad una condizione di prostrazione, a partire da questi due signori!
Forza Nicosia, non ti abbattere, verrà il momento di mostrare il tuo coraggio e il tuo dissenso!

 

                            Dirigente Provinciale Forza del Sud
                                                                                 Dott. Sergio Malfitano
 

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