4500 FIRME A SOSTEGNO DI PALAZZO TRIGONA E DI UNA POLITICA INTEGRATA E REALE PER LO SVILUPPO DI PIAZZA ARMERINA

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Il 5 marzo, in concomitanza con la conclusione della prima fase della campagna nazionale Abbracciamo la cultura, le 50 associazioni che compongono il comitato cittadino per il Trigona hanno raggiunto l’obiettivo di 4500 firme, che saranno inviate alle istituzioni competenti  per chiedere di mettere in campo una forte azione sinergica perché Palazzo Trigona, il centro storico di Piazza Armerina e il territorio circostante non vengano emarginati da dinamiche turistiche poco attente allo sviluppo locale. Su questi temi il comitato si è già confrontato, il 9 marzo, con l’architetto Meli che, oltre una grande disponibilità, ha dimostrato apprezzamento per l’azione di riappropriazione dei diritti collettivi portata avanti dal comitato.
“Probabilmente entro la fine dell’estate, assisteremo all’apertura parziale del Palazzo, – dichiarano i responsabili del comitato – ma ciò non può e non deve essere considerato un punto di arrivo, ma solo l’inizio perché il Palazzo venga trasformato veramente in museo e motore culturale per la città di Piazza”.
“Da decenni questa città aspetta  un museo d’eccellenza che possa costituire un polo di attrazione culturale e turistica da affiancare  alla Villa del Casale, e che possa supportare anche la  rinascita economica di Piazza – continuano dal comitato – La mancanza del museo, e di una adeguata programmazione turistica e culturale sul territorio,  si farà sentire maggiormente nei prossimi mesi quando, in occasione del rientro della Venere e della riapertura della Villa del Casale, Piazza, purtroppo, non si presenterà al passo con questi grandi eventi. E non sarà un allestimento frettoloso e parziale di qualche sala del Trigona che colmerà il gap”.
Durante tutto il mese di febbraio  – concludono i rappresentanti del comitato – abbiamo messo in atto una forte azione di sensibilizzazione della popolazione sulla vicenda Trigona, raccogliendo circa 4500 firme a sostegno di un appello indirizzato alle istituzioni con cui chiediamo che queste si facciano carico di porre in essere diverse cose relative alla gestione di Palazzo Trigona e, soprattutto, dell’intero territorio, perché possa veramente realizzarsi un’azione sinergica che faccia da volano allo sviluppo culturale, turistico ed economico di uno dei territori più ricchi di beni culturali ed ambientali ma più poveri d’Italia”.
Il 22 marzo, alle 16.30 presso il teatro Garibaldi, il comitato incontrerà l’assessore regionale per i Beni Culturali e l’Identità Siciliana, Sebastiano Missineo, insieme ad altri rappresentanti istituzionali, e a nome dell’intera collettività rappresenterà la volontà di un territorio di diventare protagonista del proprio sviluppo.

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