RENZO EVOLA: LETTERA APERTA A FILIPPO GANGI SINDACO DI AIDONE

Con la indiscussa stima personale e nel pieno rispetto della Tua intelligenza , sento il dovere, da aidonese, come tanti, in fermento, di inviarTi la presente che ha lo scopo esclusivo di servire da sprone, invito e solleciti vari per la pratica attuazione di un percorso amministrativo che possa attutire e limitare le lamentele e le critiche che vado ascoltando e verificando nei miei quotidiani sondaggi con i nostri concittadini ivi compreso qualche consigliere comunale che Ti sorregge nella carica di primo cittadino. Oramai poche settimane ci separano dal noto evento, molto tempo prezioso si è perduto e l’incontro a Palermo – Commissione Cultura di giovedì 3 marzo, dovrebbe essere il primo segnale positivo sulla vicenda, ma siamo solo agli inizi, nulla di concreto ma belle parole. Per quello che si dovrà recitare sul palcoscenico turistico, archeologico e folkloristico locale, occorre una seria ed immediata programmazione sia per l’evento che per “il dopo” se non vogliamo correre il rischio di far tornare tutto come prima o peggio di prima, assumendo l’evento, come sostiene il consigliere Ciantìa una “SAGRA PAESANA” per pochi intimi (vedi Argenti del 3-12-2010).
Uno staff di persone competenti, esperienti ed operative al massimo ed abbastanza validi senza distinzione di colori e sapori e non più persone che si limitano ad ascoltare gli altri e dormire, in piena sinergia e collaborazione con gli assessorati regionali competenti – BB.CC.AA. e Turismo, è oramai indispensabile.

Un arredo urbano che renda Aidone quanto più accogliente possibile con piante, fiori e luci nei punti nevralgici, tale da sembrare una ridente cittadina turistica; il parcheggio in Piazza Cordova dei pullman dei turisti e l’isola pedonale in determinate ore del giorno nelle vie Mazzini e

A.Scovazzo; l’assistenza e presenza di non meno quattro, cinque guide turistiche, nonché un paio di pulmini in giro per Aidone per fare ammirare le bellezze architettoniche e paesaggistiche quali il Castellaccio, S.Domenico, le chiese, la Piana di Catania e l’Etna ed ovviamente un potenziamento degli assistenti al traffico; inoltre illuminazione ad hoc su chiese e monumenti e la presenza dell’acqua con zampillo in qualche fontana, prima fra tutte quella di piazzetta del Carmine, abbandonata da anni.

Ma queste cose non costituiscono il tutto. Ve ne sono tante e tante altre. Cerca di scendere fra la gente, in piazza, nei bar e ascolta un po’ tutti democraticamente, parlando e discutendo. Non sostare soltanto nel bunker comunale, nessun Sindaco lo ha fatto finora, perché non sei un dirigente comunale, ma un Primo Cittadino eletto dal popolo.

Un primo Tuo referente dovrà essere l’Assessore Maurizio Campo, che di idee ne ha fin troppe e se le casse comunali, come noto, sono completamente vuote, cerca di ottenere i finanziamenti programmati e richiesti con continui e costanti solleciti, esternandoTi la mia disponibilità, in proposito, ad accompagnarti al Turismo, ai Beni Culturali e alla Presidenza della Regione per ottenerli.

Da solo e con pochi, ma poco qualificati, compagni di cordata, come fatto finora e privo di un qualsiasi referente politico che Ti segua, non riuscirai a sortire l’effetto sperato nelle realizzazione.

Per i collegamenti viari Catania – Aidone – Deviazione SS.288, ho azionato vari e molteplici canali e, col tempo, spero di riuscire.

Mentre, per la S.P. n°4 Valguarnera – Bivio Bellia – Aidone, mi tengo in continuo e costante contatto con l’Ing. Antonio Alvano, Assessore Provinciale alle infrastrutture che sta facendo un buon e veloce lavoro.

Ti voglio augurare che Tu recepisca “in toto” la presente e, sempre a disposizione, Ti auguro buon lavoro.

(Renzo Evola)

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