PIAZZA ARMERINA: CAMBIA LA MODALITA’ DI SCELTA DEL CONTRAENTE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO ASILO NIDO

Print Friendly, PDF & Email

Dal prossimo mese di Settembre l’Asilo Nido “Miriam Schillaci” sarà affidato in concessione ad Ente del privato sociale Con delibera di G. M. n. 63 dell’11/04/2011,  l’Amministrazione Comunale ha impartito al responsabile del settore delle Politiche sociali un atto di indirizzo al fine di affidare l’Asilo Nido Comunale “Miriam Schillaci” in concessione ad Ente del privato sociale, ai sensi dell’art. 30 del Codice dei Contratti. Il servizio, quindi, sarà concesso nella sua interezza,  comprendendo il servizio educativo, la cura e l’igiene personale del bambino, la fornitura di generi alimentari e la conseguente preparazione, la distribuzione e l’assistenza ai pasti, la gestione ordinaria dell’immobile, il servizio di igiene e pulizia dei locali. La controprestazione a favore del concessionario consisterà nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio (immobile, arredi, cucine, attrezzature, ecc.).
Con questa delibera si stabilisce che il Comune riconoscerà al concessionario un contributo forfetario annuo pari a €. 190.000,00 (oltre IVA) poiché è necessario assicurare allo stesso il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario degli investimenti e occorre garantire la qualità del servizio da prestare. A fronte del contributo, inoltre, il oncessionario dovrà praticare le rette massime imposte dal Comune fissate con delibera di Giunta Municipale n.247 del 10/11/2010 piuttosto che quelle corrispondenti alla somma del costo del servizio e dell’ordinario utile di impresa.

Le rette versate dai genitori andranno al concessionario, con modalità che consentano il pieno controllo da parte del Comune il quale si riserva ogni facoltà di supercontrollo a garanzia del rispetto, da parte del concessionario, degli standard organizzativi previsti dalla Legge e richiesti in sede di gara che sarà esperita dal Settore Politiche Sociali a procedura aperta, in modo da perseguire una maggiore trasparenza nell’affidamento, e secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per assicurare la qualità del servizio.
Per il Sindaco, Fausto Carmelo Nigrelli, questo cambiamento «non inficerà in alcun modo sulla qualità del servizio offerto alle sessanta famiglie, permettendo invece una continuità alla funzione socio-educativa dell’asilo comunale anche e soprattutto malgrado i tagli imposti dal Governo e dalla Regione ai Comuni. Nella relazione previsionale e programmatica che sarà allegata al bilancio di previsione 2011 – prosegue il Sindaco – abbiamo indicato la necessità di perseguire la razionalizzazione e il contenimento della spesa per i servizio asilo nido. Lo scopo non è solo quello di recuperare risorse ma anche e soprattutto di realizzare condizioni di sostenibilità del servizio nel medio e lungo periodo».
«La proposta elaborata dal Settore politiche sociali – ha concluso il Sindaco – costituisce anche una risposta importante a quanti tra i consiglieri comunali avevano chiesto una modernizzazione nelle modalità di erogazione dei servizi alla persona e, al tempo stesso, porterà nel bilancio 2012 a un risparmio di 300 mila euro circa»

About Post Author

Related posts