“SI METTE ALLA GUIDA DOPO AVERE BEVUTO ALCOLICI, SFUGGENDO AD UN POSTO DI CONTROLLO, PER POI SCHIANTARSI CONTRO UN MURETTO: ROMENO DENUNCIATO”.

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Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Leonforte – diretti dal Commissario Capo Salvatore Tognolosi – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di un cittadino romeno, H.C., classe 1978,  residente ad Assoro, poiché ritenuto responsabile del reato di cui all’art 186/2 comma, del codice della strada, poiché circolava alla guida di un’autovettura, in stato di ebbrezza alcolica,.  In particolare, in una serata scorsa, gli uomini della volante leonfortese, in servizio di controllo del territorio, durante un posto di controllo in una piazza della città del Casato dei Branciforte, intimavano l’alt con la paletta istituzionale ad un’autovettura. Nella circostanza, il conducente del veicolo anziché arrestare la marcia tentava la fuga, per cui gli uomini della volante leonfortese si mettevano all’inseguimento. Poco dopo, nell’impegnare un curva del tratto leonfortese della S.S.121, il fuggitivo perdeva il controllo del proprio mezzo urtando un muretto posto a margine della carreggiata, permettendo ai poliziotti del commissariato leonfortese di bloccarlo ed identificarlo.
Durante l’identificazione dell’uomo, gli agenti, constatavano che questi emanava un forte alito vinoso, e presentava notevoli difficoltà di espressione verbale, facendo sorgere nei poliziotti il sospetto di una recente ingestione di bevande alcoliche, con la conseguente alterazione delle condizioni psicofisiche, per cui il romeno veniva accompagnato presso la Sezione Polizia Stradale di Enna al fine di essere sottoposto all’alcooltest.
Giunti nel centro ereo, nei confronti dell’H.C., i poliziotti effettuavano l’accertamento con l’etilometro. Dall’accertamento esperito veniva riscontrato un tasso alcolemico  pari a 1,28 g/l g/l, ovvero oltre due volte il limite consentito.
Sulla scorta di quanto accertato, l’autovettura condotta dal denunciato, veniva sottoposta a sequestro, ai fini della successiva procedura di confisca, mentre il H.C. veniva deferito alla Procura della Repubblica di Nicosia per l’indicato reato di guida in stato di ebbrezza.

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