LA DELEGAZIONE DELLA REPUBBLICA DI MALTA IN VISITA ALLA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

Print Friendly, PDF & Email

In occasione del 750° anniversario della fondazione della Confraternità del SS. Salvatore in Enna, la più antica del capoluogo ed una delle più longeve congregazioni laiche dell’ecumene cattolico, una delegazione ufficiale della Repubblica di Malta ha incontrato il Presidente della Provincia Regionale di Enna e la sua giunta. L’incontro, che ha visto al tavolo l’on. deputato Angilu Farruggia, il Sindaco di Zebbug Alfred Grixti ed il vicesindaco della stessa città, Duncan Bartolo, non è stato semplicemente un incontro formale ma ha visto sviluppare tematiche relative alla partnership tra la Repubblica maltese e la Provincia, così come precedentemente avviato nella visita che la Giunta provinciale aveva effettuato a Malta nell’ultimo scorcio del 2010. Per la Giunta, oltre al Presidente,  Giuseppe Monaco, erano presenti  il Vicepresidente  Antonio Alvano e gli assessori Giuseppe Maria Amato, Maurizio Campo, Turi Zinna e Vincenzo Vicari. Particolare attenzione in tal senso è stata posta alla centralità del territorio ennese sia in relazione alla Sicilia che in un più vasto quadro mediterraneo, nel quale il ruolo della Repubblica di Malta è preminente ed emergente per una nuova concezione di Europa mediterranea. In particolare nel Progetto Italia-Malta, la cui Autorità di Gestione per il periodo 2007/2013 ha sede presso la Regione Sicilia, i rapporti tra le province siciliane e i territori isolani maltesi possono trovare spazio nel prossimo bando di fine giugno con riferimento alla progettazione strategica, soprattutto nei campi delle energie rinnovabili, della protezione civile e gestione dei rischi oltre che dei trasporti e ciò al fine dell’utilizzazione ottimale delle risorse europee appositamente finalizzate (III obiettivo Cooperazione territoriale).  Per consentire una maggiore agibilità alla partnership, la Amministrazione provinciale in questi mesi, anche a seguito degli incontri avuti con le autorità maltesi, si è impegnata a rendere il territorio ennese tra quelli eleggibili per la progettazione Italia – Malta.
“Nelle scelte strategiche europee per il periodo 2014-2020- ha sostenuto Monaco-  siamo impegnati a far aumentare notevolmente l’entità finanziaria da finalizzare alla cooperazione territoriale in cui uno spazio strategico deve essere coperto nella progettualità della Macroregione mediterranea con un ruolo predominante ed incisivo delle nostre due isole e dei nostri territori, anche alla luce di quanto in questi mesi sta accadendo soprattutto nelle regioni rivierasche africane ed asiatiche del comune mare. Anche i recentissimi eventi quali il ritorno della Dea di Morgantina, della riapertura della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, e la imminente costituzione del Distretto Turistico della “Venere di Morgantina”, che noi vogliamo cogliere come parte di un più vasto progetto di rilancio di un turismo sostenibile e fortemente identitario, pongono i presupposti per un percorso programmatico comune che apra la strada alle collaborazioni degli stakeholders ennesi e maltesi. Inoltre, la consolidata esperienza del territorio ennese, riconosciuto dall’European Geoparks Network e dal Global Geoparks Network, quale Geoparco, con il nome di Rocca di Cerere European and Global Geopark, sotto gli alti auspici dell’UNESCO può divenire la base per una azione di mentoring per la futura ammissione delle isole di Gozo e Comino nel prestigioso novero dei Geoparks”. Le Delegazioni si sono lasciate con l’impegno di addivenire in breve alla creazione di tavoli tecnici monotematici utili alla individuazione di percorsi condivisi che possano creare occasioni di sviluppo e di scambio di best practices tra i territori.

About Post Author

Related posts