“DOVEVA SCONTARE NUMEROSE CONDANNE RESIDUE PER REATI CONTRO IL PATRIMONIO E LE VIOLAZIONI INERENTI LE MISURE DI PREVENZIONE CUI ERA SOTTOPOSTO: PREGIUDICATO ARMERINO ARRESTATO”

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Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –  hanno eseguito  l’arresto – in esecuzione del provvedimento emanato dalla Procura della Repubblica di Enna –  a carico di un pregiudicato armerino – con precedenti per truffa, associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falsità documentale – Selvaggio Gionata Heriberto, classe 1967, per scontare un concorso di pene residue, in seguito al cumulo di numerose condanne per diversi episodi di violazione delle misure di prevenzione cui era sottoposto, sorveglianza speciale di P.S. con obblighi, nonché per un episodio di ricettazione, da espiare in regime di detenzione domiciliare per complessivi mesi 5 e giorni 28.   Il pregiudicato, infatti, in passato, si rese responsabile di numerose violazioni alla misure di prevenzione cui risultava sottoposto, quali prescrizioni sull’obbligo di dimora ed orari di rientro in abitazione, nonché la generica commissione di altri reati, commessi in Piazza Armerina ed altri centri, nonché un episodio di ricettazione posto in essere ad Agrigento nel 2001.

In seguito alla condanna inflitta dalla Corte d’Appello di Caltanissetta, confermata in Cassazione, ed al conseguente provvedimento di riunificazione di pene concorrenti, il pregiudicato diveniva destinatario del provvedimento della Procura della Repubblica di Enna, che ordinava l’esecuzione della residua pena, conseguente allo scorporo dei periodi di detenzione già sofferti.

Gli investigatori armerini, dunque, eseguito il provvedimento, ponevano al regime della detenzione domiciliare il pregiudicato armerino, per scontare la residua pena di mesi 5 e giorni 28, conseguente alle numerose condanne.

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