“ERA STATO DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA; SUCCESSIVAMENTE, I POLIZIOTTI ACCERTAVANO ANCHE LA MANCANZA DELLA PATENTE: ROMENO DENUNCIATO ANCHE PER GUIDA SENZA PATENTE”.

Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Leonforte – diretti dal Commissario Capo Salvatore Tognolosi – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di un cittadino romeno, H.C., classe 1978,  residente ad Assoro, poiché ritenuto responsabile del reato di cui all’art 116, comma, del codice della strada, poiché circolava alla guida di un’autovettura, senza patente.  In particolare, nei giorni scorsi, gli uomini della volante leonfortese, in servizio di controllo del territorio, durante un posto di controllo in una piazza della città del Casato dei Branciforte, avevano intimato l’alt con la paletta istituzionale ad un’autovettura. In quella circostanza, il conducente del veicolo anziché arrestare la marcia tentava la fuga, per cui gli uomini della volante leonfortese si mettevano all’inseguimento. Poco dopo, nell’impegnare un curva del tratto leonfortese della S.S.121, il fuggitivo perdeva il controllo del proprio mezzo urtando un muretto posto a margine della carreggiata, permettendo ai poliziotti del commissariato leonfortese di bloccarlo ed identificarlo.
Durante l’identificazione dell’uomo, gli agenti, constatavano che questi emanava un forte alito vinoso, e presentava notevoli difficoltà di espressione verbale, facendo sorgere nei poliziotti il sospetto di una recente ingestione di bevande alcoliche, con la conseguente alterazione delle condizioni psicofisiche, per cui il romeno veniva accompagnato presso la Sezione Polizia Stradale di Enna al fine di essere sottoposto all’alcooltest. Giunti nel centro ereo, nei confronti dell’H.C., i poliziotti effettuavano l’accertamento con l’etilometro. Dall’accertamento esperito veniva riscontrato un tasso alcolemico  pari a 1,28 g/l g/l, ovvero oltre due volte il limite consentito.
Sulla scorta di quanto accertato, l’autovettura condotta dal denunciato, veniva sottoposta a sequestro, ai fini della successiva procedura di confisca, mentre il H.C. era stato deferito alla Procura della Repubblica di Nicosia per l’indicato reato di guida in stato di ebbrezza.
I successivi accertamenti però, permettevano di appurare che il soggetto risultava essere anche sprovvisto della patente di guida, motivo per cui, successivamente, il giovane comunitario veniva deferito alla Procura della Repubblica nicosiana, anche per l’ulteriore reato di guida senza patente.

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