AGIRA: ARRESTO CONGIUNTI PER SPACCIO E DETENZIONE SOSTANZE STUPEFACENTI ,

Print Friendly, PDF & Email

Nella tarda serata di ieri, gli uomini del Commissariato di Leonforte – diretti dal Commissario Capo Salvatore Tognolosi – hanno proceduto all’arresto del pluripregiudicato CHIOVETTA  Adriano, classe 1985, e del di lui suocero MINN̬¬ Mario, classe 1962, anch’egli pluripregiudicato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e marjuana. In particolare, nell’ambito di un’attività finalizzata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel pomeriggio di ieri, gli uomini del commissariato leonfortese notavano, il pluripregiudicato CHIOVETTA  Adriano, alias “u francisi”, ben noto agli Uffici di Polizia,

uscire dall’abitazione del di lui suocero MINN̬¬ Mario, anch’egli pluripregiudicato, sita in Agira, con un involucro tra le mani, e recarsi in una piazza della città. Subito dopo, alle ore 18.35 circa, altro personale, appostato nella medesima piazza, notava il CHIOVETTA cedere un involucro ad un uomo ivi sopraggiunto. Quest’ultimo, ossia l’acquirente, pluripregiudicato anch’egli in materia di stupefacenti, veniva pertanto fermato lungo la SS.121 Agira-Nissoria, e perquisito ai sensi dell’art.103 DPR 309/90. Su di esso venivano rinvenuti grammi 2.3 di sostanza stupefacente, tipo marijuana. Per tali ragioni si procedeva  a sequestrare lo stupefacente ed a sanzionare amministrativamente l’acquirente, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/1990, bloccando nel contempo l’autore dello spaccio, CHIOVETTA Adriano, nella piazza.
Successivamente, veniva effettuata perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione del suocero del CHIOVETTA, ossia MINNÌ Mario, ove il CHIOVETTA, verosimilmente aveva prelevato lo stupefacente.
Qui,  all’interno della casa, venivano rinvenute n. 24 (ventiquattro) “stecche” di sostanza stupefacente marijuana, del preso di circa 2.3 grammi cadauna, confezionate con carta stagnola,  in maniera analoga a quella sequestrata all’assuntore, nonché n. 8 (otto) dosi di sostanza stupefacente  “cocaina”,  un bilancino di precisione, un rotolo di carta stagnola, nonché euro 1.700 (millesettecento), in banconote di vario taglio, sparse in punti diversi dell’abitazione.
Per tali ragioni anche il MINNÌ Mario, congiunto del CHIOVETTA, veniva tratto in arresto.
Nella stretta via che congiunge l’abitazione in questione alla Piazza agirina – via percorsa poco prima, come detto, dal CHIOVETTA – si rinvenivano, all’interno di un bidone dell’immondizia, ulteriori 7 (sette) “stecche” di sostanza stupefacente marijuana, del preso di circa 2.3 grammi cadauna, confezionate in maniera analoga a quella sequestrata, con la medesima carta stagnola, probabilmente ivi celate dal CHIOVETTA per il successivo spaccio.
Sulla scorta di quanto accertato, i due congiunti, dunque, venivano deferiti in stato di arresto alla Procura della Repubblica di Nicosia, per l’indicato reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e, successivamente tradotti presso la Casa Circondariale Nicosiana, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

 

About Post Author

Related posts