LA GUARDIA DI FINANZA FESTEGGIA IL 237° ANNIVERSARIO DELLA SUA FONDAZIONE

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Il 21 giugno u.s. è ricorso il 237° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. L’avvenimento è stato celebrato, a livello nazionale, il giorno 23 nello stadio dei Marmi di Roma alla presenza del Capo dello Stato, mentre nella nostra Regione analoga cerimonia si è svolta lunedì 27 presso la Caserma “Cangialosi” sede del Comando Interregionale per l’Italia Sud-Occidentale. La ricorrenza è anche occasione per questo Comando Provinciale per effettuare un bilancio delle attività di servizio e dei risultati di questo primo semestre, nonché momento importante per: – far conoscere alla collettività l’impegno con il quale i Finanzieri del Comando Provinciale di Enna si sono espressi in tutti i settori istituzionali;  – dare testimonianza della volontà di continuare a profondere il massimo impegno per consolidare il ruolo fondamentale a difesa della legalità all’interno del nostro Paese e dell’Unione Europea e per soddisfare il bisogno imprescindibile di sicurezza economica.

Si tratta di un obiettivo importante, al quale la Guardia di Finanza rivolge lo sguardo con determinazione, alla luce delle prerogative e delle responsabilità che discendono da una configurazione normativa che, nei suoi tratti essenziali:

– conferma il Corpo come la Polizia Economico-Finanziaria del Paese, posta a tutela del bilancio dello Stato, degli Enti Locali e dell’Unione Europea, nonché a salvaguardia del regolare funzionamento dei mercati e delle dinamiche della concorrenza, ossia dell’economia legale nel suo complesso;
– ne fa, conseguentemente, l’interlocutore privilegiato degli organismi nazionali, comunitari ed internazionali preposti al contrasto delle violazioni nel settore Economico e Finanziario.

Sul fronte dell’attività di contrasto all’evasione fiscale, il Comando Provinciale di Enna ha sviluppato un articolato dispositivo che ha visto impegnati i reparti
dipendenti su tutto il territorio della provincia.

L’attività di verifica si è orientata principalmente nei confronti dei contribuenti per i
quali sussistevano concreti indizi di pericolosità fiscale e si è concretizzata
attraverso l’esecuzione di 41 verifiche fiscali e 1.318 controlli di cui 692 inerenti le ricevute e gli scontrini fiscali, recuperando a tassazione 6 milioni di euro ai fini delle Imposte Dirette, constatando violazioni all’IVA per 1 milione di euro e denunciando 9 persone per reati fiscali.

Individuati 16 evasori totali per una base imponibile di oltre 4 milioni di euro e scoperti 10 lavoratori “in nero”.

Le frodi comunitarie constatate ammontano a 60 mila euro con la denuncia di 2 soggetti; accertati inoltre 136 mila  euro di finanziamenti indebitamente richiesti e non ancora erogati.

L’azione di contrasto svolta nei confronti della criminalità mafiosa ha consentito di concludere 1 indagine patrimoniale che ha interessato 3 soggetti.
Sequestrati beni mobili ed immobili riconducibili ad un noto pregiudicato della provincia ennese, per un valore complessivo di 125 mila euro.

Nel settore della tutela ambientale sono state denunziate 6 persone, sequestrate 2 discariche per una superficie di 2.000 mq e Kg.240.000 di rifiuti industriali.

L’azione di servizio svolta a tutela del monopolio statale sui giochi, scommesse e concorsi pronostici ha permesso di constatare 14 violazioni alla specifica normativa con il sequestro di 8 video-games.

Nel settore extratributario comprensivo della repressione dei reati previsti dal codice penale, sono stati verbalizzati 403 soggetti di cui 54 denunziati a piede libero.
I danni erariali accertati ammontano a  735 mila euro.

Particolare attenzione è stata rivolta alla pirateria informatica ove si è pervenuti al sequestro di 1.012 CD, 15 supporti magnetici, 2 apparecchi audiovisivi e 2 computer; denunciate 7 soggetti.

Nel comparto dei marchi contraffatti sono stati effettuati 11 interventi, denunciate a piede libero 5 soggetti e sequestrati 579 capi tra abbigliamento, calzature e accessori.

Per concludere, un cenno alla crescente fiducia che il cittadino-contribuente dimostra di nutrire verso il servizio di pubblica utilità ‘117’.
Molte delle segnalazioni pervenute presso la Sala Operativa hanno innescato specifiche attività repressive da parte delle componenti territoriali.

Per le attività di servizio svolte nel più recente passato, in questo primo semestre i seguenti militari:

•    Maggiore Michele Sciarretta;
•    Capitano Antonino Licciardello;
•    Tenente Claudio Trombadore;
•    Luogotenente Bellante Giovanni;
•    Maresciallo aiutante Celi Diego;
•    Maresciallo aiutante Cucinotta Gaetano;
•    Maresciallo aiutante Danti Corrado;
•    Maresciallo capo Crispi Salvatore;
•    Maresciallo capo Oreste Mario,

sono stati insigniti di ricompense di ordine morale per lodevole comportamento.

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