SALVATORE CAPPA,SU BILANCIO DI PREVISIONE DEL COMUNE DI ENNA PER L’ANNO 2011,

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“Quello approvato è un bilancio rigoroso che, anche grazie all’impegno della maggioranza consiliare, guarda con attenzione alle fasce più deboli della popolazione, con un forte impegno sulla spesa relativa al sociale, senza dimenticare le scuole, la viabilità interna ed esterna, il verde pubblico e gli incentivi al turismo, alla cultura e alle attività produttive. Grazie, infatti, all’approvazione dell’emendamento approvato in aula è stato possibile non solo rispettare l’impegno assunto con la città in tema di contenimento dei costi del servizio di igiene urbana a carico dei cittadini, ma anche garantire una serie di interventi tesi a rendere la nostra città più bella ed ospitale per chi viene da fuori e sempre più vivibile per chi vi abita.. Grazie al voto espresso lunedi notte, i nostri concittadini avranno una sostanziale diminuzione del costo delle bollette sui rifiuti, derivante da una riduzione del costo del servizio rispetto a quanto richiesto dall’ATO Rifiuti e alla compartecipazione del Comune nel sostenere una quota parte della spesa prevista . Ma c’è di più. Finalmente il Consiglio Comunale ha messo la parola fine a tutte le incertezze sulle tariffe e sulla loro determinazione, definendo un quadro di definitivo rispetto delle regole e della normativa vigente, evitando così futuri ricorsi e dando al cittadino la consapevolezza di corrispondere ad un servizio determinato secondo i canoni di legge.
Siamo certi che i cittadini  comprenderanno ed approveranno le scelte di natura economica effettuate dal gruppo consiliare del Partito Democratico, con il supporto del voto dei consiglieri Vasapollo e Di Mattia del gruppo di Enna Libera, soprattutto nell’ottica di una vera e propria inversione di tendenza, abbandonando definitivamente la stagione emergenziale del dissesto economico e intraprendendo una strada di sostegno all’economia delle famiglie ennesi, ma anche delle attività produttive e commerciali, con uno sforzo economico a sostegno delle attività culturali e turistiche.
Quanto decurtato dalla richiesta economica avanzata dall’ATO rifiuti, è infatti servito a finanziare tutta una serie di interventi che garantiranno, innanzi tutto, la spesa sociale, ma anche le attività culturali, la cura del verde pubblica e dell’arredo urbano nonché della viabilità, garantendo inoltre al nostro Comune una quota finanziaria utile per eventuali adesioni a progetti finanziati da altre istituzioni che prevedono compartecipazioni economiche. Il tutto con una particolare attenzione al mondo della scuola a cui vengono garantite risorse utili per il loro buon funzionamento, ma anche un sostegno concreto alle attività produttive cittadine”.

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