«ALIMENTI TIPICI E DI QUALITÀ NEI SUPERMARKET» LA PROPOSTA DI REGALBUTO PER INCENTIVARE L’ECONOMIA LOCALE E VALORIZZARE I PRODOTTI A PARTIRE DALL’ENNESE

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Perché i prodotti agro-alimentari di qualità del nostro territorio non compaiono sugli scaffali e sui banconi dei supermercati? Questa è la domanda che si pone il consigliere provinciale del Pdl Giuseppe Regalbuto assieme a diversi produttori agricoli barresi i quali sono concordi al fatto che i prodotti tipici locali vengono «boicottati» dalla grande distribuzione.  «Abbiamo vini, salumi, ortaggi e frutta caratteristici – dice Regalbuto – e per questo voglio dire alle categorie di agricoltori e a tutte le associazioni di categoria dei consumatori i siciliani di fare una campagna di sensibilizzazione rivolta alla difesa dei prodotti agro-alimentari di qualità del made in Sicilia. Sicuramente è possibile mangiare bene e a costi ridotti scegliendo prodotti della filiera corta».
Diversi i prodotti siciliani come gli agrumi, l’olio extravergine d’oliva, vini, salumi, mandorle, ortaggi e frutta, che vengono prodotti in quantità in tutte le province siciliane ma tanti prodotti di aziende agricole «made in sicily» sono assenti negli scaffali dei supermercati della grande distribuzione isolana.
«Voglio portare avanti la mia battaglia contro le grande distribuzione – continua il consigliere provinciale Regalbuto – schierandomi a favore delle eccellenze del settore agro-alimentare siciliano e chiedendo che i prodotti del territorio possono comparire sugli scaffali e sui banconi dei supermercati nel nostro territorio provinciale e in generale anche in Sicilia».
Che la maggior parte dei prodotti agricoli vengano trasferiti al Nord Italia e anche all’estero, un esempio ne sono i prodotti barresi, comporta numerosi svantaggi per i consumatori siciliani: quello di non poter usufruire della qualità dei prodotti della propria terra; e anche dover pagare dei costi più alti dovuti alle spese di trasporto delle merci.
«Si tratta – prosegue Regalbuto – di una concreta operazione di rilancio della qualità dei prodotti siciliani che mira ad informare i consumatori della possibilità di mangiare bene e a costo ridotti scegliendo prodotti della filiera corta, e aiutando così anche l’economia siciliana a ripartire. L’iniziativa sta prendendo corpo a Barrafranca e pian piano vuole conquistare il consenso di comuni cittadini e ciò porterebbe benefici, non solo ai consumatori che finalmente potrebbero rintracciare con più semplicità alimenti di qualità made in Sicily, riscontrando garanzie sulla qualità dei prodotti acquistati, e spendendo in modo più oculato i propri averi. Vantaggi anche ai produttori siciliani che potrebbero inserirsi in un mercato, forse ancora poco accessibile ai più».
Giuseppe Regalbuto

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