IL PIANO REGOLATORE GENERALE DEL COMUNE DI ENNA TRASMESSO AL CONSIGLIO COMUNALE

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Superate le difficoltà che avevano impedito l’avvio della procedura di adozione del Piano Regolatore Generale,  il Sindaco di Enna, Paolo Garofalo e l’Assessore Comunale Luigi La Rocca hanno trasmesso la proposta progettuale al Consiglio Comunale per l’esame e la successiva adozione. Quest’ultimo adempimento è la prima fase della complessa procedura di istruzione che si concluderà con l’approvazione dello strumento urbanistico da parte del competente Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente. Come è noto il Piano Regolatore fu proposto una prima volta al passato Consiglio Comunale  ma l’iter di adozione non venne portato a termine per lo scadere del mandato dei  consiglieri comunali. Nelle more, problematicità  di natura burocratica hanno rallentato la riproposizione del Piano,  delle quali due in particolare: la prima  è stata la sospensione ad opera dell’Assessorato Territorio e Ambiente della procedura di valutazione d’incidenza in relazione alla circostanza che il PRG andava sottoposto alla procedura di VAS (valutazione ambientale strategica) per effetto di una legge regionale del luglio 2009. Successivamente una nuova norma regionale  (dicembre 2009) escludeva dalla VAS  quei Piani Regolatori le cui direttive erano state deliberate dai Consigli Comunale prima del 31 luglio 2007.   Il Comune  rientrava in tale  fattispecie e pertanto chiedeva al competente Assessorato Regionale  la riattivazione della Valutazione di Incidenza. Altra problematica, è stata quella della viabilità esterna di Enna Bassa, in particolare della cosiddetta “Tangenziale” per la quale solo a fine maggio scorso l’ANAS ha presentato una proposta di nuovo tracciato.
Per ultimo ma non meno importante, la direzione dell’Ufficio Tecnico solo di recente è divenuta definitiva, dopo le vicende che hanno visto il trasferimento del passato ingegnere capo ad altro ente. La sua sostituzione dopo un periodo di temporaneità  e discontinuità di direzione, è ora definitiva e questo non potrà che rilevarsi di estrema utilità per la definizione di tutti gli atti inerenti il nuovo PRG.
“Il Piano Regolatore Generale – ha dichiarato l’Assessore La Rocca – rappresenta il principale strumento di pianificazione urbanistica anche se opera limitatamente al ristretto ambito di ciascun comune.  Il mutato scenario infrastrutturale, relazionale, territoriale ed economico delineatosi nell’ambito geografico di riferimento del Comune di Enna, rendono ormai urgente la revisione dello strumento vigente. E’ variato anche il contesto normativo di riferimento. Una per tutte, la durata del regime vincolistico preordinato alle espropriazioni per pubblica utilità connesse agli strumenti urbanistici, che è ridotta da 10 anni a 5 anni”.
“Daremo al Consiglio tutta l’assistenza possibile – ha poi concluso La Rocca – per accelerare i termini di approvazione, tenuto conto anche  che  molti consiglieri facevano parte anche della scorsa assemblea consiliare e pertanto già conoscono i contenuti del Piano di cui si tratta”.

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