La CONFEDERAZIONE KORE CRITICA LE MODIFICHE ALLO STATUTO DELL’UNIVERSITA’ KORE

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La CONFEDERAZIONE KORE è una realtà associativa studentesca attiva da anni nel tessuto universitario ennese, legalmente costituita e registrata all’interno dell’Università Kore di Enna. Alle precedenti elezioni la Confederazione Kore, allora appena costituita, ha raccolto un enorme numero di consensi derivanti da un programma serio a favore degli studenti. Oggi, all’interno dell’Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti, la medesima associazione conta di 14 consiglieri e un consigliere ERSU. Con la presente vorremmo solo esprimere le nostre considerazione in merito a quanto espresso nella proposta di modifica statutaria del nostro Ateneo. Premettiamo che lo statuto dell’UKE, a nostro parere, presenta norme castigatrici dei diritti degli studenti, in quanto, i più alti rappresentanti degli stessi, i consiglieri dell’ERSU e il consigliere di amministrazione, non vengono eletti direttamente dagli studenti, ma indirettamente dall’Assemblea dei rappresentanti degli Studenti, così negando quella democrazia diretta che rappresenta la massima espressione della loro volontà.
Ciò premesso in ordine alle modifiche dello Statuto dell’UKE poste all’ordine del giorno del CdA del 28/07/2011, presentiamo le seguenti considerazioni:
? Art.9 (consiglio di Amministrazione)
Anziché ampliare la rappresentanza studentesca, essa viene totalmente soppressa. Si richiede quindi, l’espressa previsione di tre rappresentanti degli studenti tra i membri che compongono il CdA.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione viene posto come il massimo organo di governo dell’Università, mentre, a nostro avviso, dovrebbe essere equiparato all’Assemblea generale.
In conclusione, va rilevata l’assurdità del punto 3.6 in cui il CdA stabilisce i compensi dei suoi stessi membri.
? Art. 10 (Presidente dell’Università)
Per quel che riguarda il presidente dell’Università, si richiede di inserire la durata temporale della sua carica e le relative modalità di elezione, che consideriamo essere prerogative dell’Assemblea Generale.
? Art.11 (Senato Accademico)
All’interno del Senato Accademico, dopo varie e insistenti richieste, sono stati finalmente inseriti tra i propri membri tre rappresentanti degli studenti, ma detto ciò, o forse per tale motivo, il Senato Accademico viene svuotato da tutti i suoi poteri, non potendo più deliberare l’istituzione dei Corsi di Studio, ma potendoli solamente proporre.
? Art.14 (Consiglio di Facoltà e Preside di Facoltà)
Al Consiglio di Facoltà richiediamo ancora una volta, la presenza dei rappresentanti degli studenti, in un numero auspicabile di cinque.
Per quanto riguarda il preside di Facoltà, non è accettabile che possa essere rieletto all’infinito. Richiediamo quindi un tetto massimo di due mandati consecutivi.
? Art. 15 (Consigli di Corsi di studi e Presidenti di Consiglio di Corso di studi)
In un’università giovane e piccola come la nostra, riteniamo che non abbia senso aumentare il numero dei Rappresentanti per ogni singolo Corso di Studi, in quanto non farebbe altro che creare un’Assemblea dei rappresentanti degli studenti più caotica senza un beneficio reale per gli studenti stessi.
? Art.18 (Assemblea dei Rappresentanti degli Studenti)
Le modifiche a questo articolo vengono ad essere la più grande vergogna ed abnormità che si sia anche solo pensata all’interno di un’Università seria, quale è la Kore. Di seguito si cita il periodo aggiunto all’Art.18.2 dello Statuto proposto: <<… Entrano a fare parte inoltre,dell’Assemblea gli studenti designati dall’Assemblea stessa,eventualmente al di fuori di essa, quali suoi rappresentanti
in altri organi dell’ateneo che li preveda in forza del presente statuto>>. Con tale norma è come se si permettesse alla maggioranza di un Consiglio Comunale di eleggere al proprio interno nuovi consiglieri per rafforzare la propria maggioranza. Il tutto è assurdo!
In forza alla critica costruttiva che da sempre il nostro gruppo si prefigge, riportiamo di seguito le nostre proposte che dovrebbero completare e migliorare lo Statuto UKE:
1) Chiediamo la previsione di istituzioni di fasce di reddito per gli studenti universitari, al fine di agevolare gli stessi alla prosecuzione degli studi;
2) Chiediamo maggiore rispetto per gli studenti che vogliono essere partecipi della gestione e crescita dell’Università KORE, attraverso un sistema elettorale di democrazia diretta.
In conclusione possiamo affermare che queste modifiche, così date allo Statuto dell’UKE sono un imbroglio vero e proprio per gli studenti tutti, in quanto si concede agli stessi di entrare a fare parte del Senato Accademico, ma allo stesso tempo si svuota tale organo di tutti i suoi poteri, allargando invece a dismisura i poteri del Consiglio di Amministrazione, dal quale viene addirittura espunto l’unico rappresentante degli studenti, per di più eletto con una grande carenza democratica come sopra esplicato.
I Soci della Confederazione KORE

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