CONCESSO FINANZIAMENTO DI SETTE MILIONI E MEZZO DI EURO PER LA REALIZZAZIONE DEI “CONTRATTI DI QUARTIERE”.

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato al Comune di Enna l’ammissione a finanziamento, per un importo di circa sette milioni di euro, per interventi nel settore dell’edilizia residenziale e annesse urbanizzazioni, da realizzare nell’ambito del programma  denominato “Contratto di quartiere II”, assegnando sessanta giorni di tempo per confermare l’interesse al finanziamento e trasmettere la relativa documentazione.  “Il progetto che oggi è stato finanziato – spiega il Sindaco Garofalo – vede la luce nel 2004, grazie ad una felice intuizione dell’allora Vice Sindaco Mario Salamone,  attraverso la partecipazione ad un bando pubblico   relativo ai programmi innovativi denominati “Contratto di quartiere II”.  L’occasione offerta dal bando venne utilizzata  per proporre un intervento di riqualificazione urbana nel centro storico della città e precisamente nelle zone  comprese nei piani di recupero denominate S.  Francesco, Lombardia e S. Pietro.” “La proposta di contratto di quartiere presupponeva – aggiunge il Sindaco – la valorizzare del patrimonio immobiliare pubblico e privato  e la realizzazione di interventi infrastrutturali. Nell’ambito di tale strategia l’Amministrazione dell’epoca favorì  la partecipazione al progetto di Enti ed Associazioni   con i quali stipulò appositi protocolli di intesa, fra cui il CONI di Enna,  l’Associazione Industriali di Enna, la C.N.A., la Confartiginato,  l’Università KORE,  il Consorzio CIPAE, Associazioni del Terzo Settore ed altri ancora”.
Fra gli interventi pubblici sono previsti:
–    Il recupero dei  36 alloggi popolari, disposti in quattro palazzine, siti in Via della Rinascita ed in Via S. Pietro per un importo di circa  3 milioni di euro;
–    Il recupero di un edificio in zona S. Pietro da destinare alle giovani coppie ed a studenti per un  importo di un milione e 400 mila euro;  
–    La realizzazione di un impianto fotovoltaico sui tetti delle palazzine residenziali sempre in zona S. Pietro  per un importo di un milione di euro;
–    La realizzazione di altro impianto fotovoltaico nella palazzina da adibire ad alloggi giovani coppie e studenti per trecentoquarantamila euro;
–    Le attività di monitoraggio e verifica dei risultati degli interventi sperimentali di realizzazione degli impianti fotovoltaici per euro 150.000,00;
–    Lavori di completamento della Via S. Pietro per euro un milione e settecentomila;
–    Realizzazione di un centro polifunzionale e annesse aree a verde attrezzato in zona S. Pietro per euro un milione quattrocentocinquantamila;  
–    Recupero spazi vuoti fra Piazza Mazzini e la chiesa del SS. Salvatore per euro settecentocinquantamila.
“L’intervento pubblico originario – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi La Rocca – era calibrato per circa dieci milioni di euro, per cui, in ragione del finanziamento concesso pari a sette milioni e mezzo di euro, dovrà essere riconsiderato, escludendo qualcuno degli interventi curando tuttavia di non compromettere la strategia complessiva della proposta”.
Si chiude, quindi, positivamente il lungo iter amministrativo e burocratico per il cui raggiungimento è stato importante il contributo del Sindaco Garofalo che ha sollecitato,  nella sua missione romana, la rapida definizione degli adempimenti di recupero del finanziamento che oramai sembrava perso.
“Un sentito ringraziamento – conclude Paolo Garofalo – va all’Ufficio tecnico ed in particolare all’arch. Miccichè  che ha coordinato il gruppo di progettazione che ha redatto la proposta di “programma di quartiere” ed a tutti coloro che si sono adoperati per un intervento  che favorirà  la circolazione di capitali pubblici e privati, quest’ultimi attraverso la costituzione  da parte del Comune di un fondo di garanzia al quale potranno attingere per effettuare le ristrutturazioni delle proprie abitazioni”.

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