AIDONE: “AMMINISTRAZIONE CHIUSA ED ASSERRAGLIATA PER VOLONTÀ DI UN SINDACO NON POLITICO”.

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In riferimento  all’articolo apparso sul giornale “la sicila”, di Martedì 02 c.m., in cui il Sindaco ha reso palese la propria inadeguatezza politico-amministrativa vogliamo  rendere chiara la nostra posizione in un momento di grande confusione.  Noi del gruppo consiliare misto “Lo Monaco – Alessi”  rifiutiamo qualsiasi riflessione politica nata come strumento di offesa e becera provocazione e vogliamo renderci protagonisti di forum e consigli ad adunanza aperta per far confluire la “proposta civile” all’interno di un’Amministrazione chiusa ed asserragliata per volontà di un Sindaco non politico.  Per quanto riguarda l’annunciata  “proposta di sfiducia consigliare” conferma il capogruppo Lo Monaco  che è la conseguenza di una serie di  soluzioni cercate con alcuni amministratori e consiglieri che sostengono il Sindaco ma non trovate per scelte politche alquanto discutibili da parte dell’attuale Amministrazione immersa in un contesto politico alquanto atipico, tuttavia, siamo convinti che  un atto propedeutico alla presentazione di un mozione di sfiducia sia il confronto con la cittadinanza.
Vogliamo ricordare al primo cittadino che invece di perdere tempo per dare giudizi da cortile, dovrebbe spiegarci: perchè i consiglieri che lo sostengono sono la minoranza del  consiglio comunale? Come mai, dopo tanti viaggi, a spese del cittadino (Milano, Palermo, Pestum, Catania, ecc.) il Sindaco non ha raggiunto nessun obbiettivo?  Perché si sono impegnate cifre da capogiro: 20mila euro per la sconosciuta cantante del 17 Maggio,  40 mila euro per indagini geo diagnostiche nella chiesa di San Domenico, 6 mila Euro per le luci del 17 Maggio? Perché alcuni suoi attuali  consiglieri comunali gli si sono scagliati  contro tramite la stampa? Come mai il primo cittadino di Aidone si rifiuta di accogliere  il Sottosegretario  On. Nello Musumeci? Come mai sponsorizza con fondi comunali un Comitato “Tecnico-Scientifico” pro venere (composto sicuramente da persone colte e dignitose) quando già esiste una Commissione consiliare per il rientro della  “Venere” che ha già il suo giusto costo, in seno al regolamento consiliare?
Il primo cittadino dovrebbe parlare di problemi e soluzioni politiche e non di quelle matematiche ma constatiamo che quando gli argomenti vengono meno si riccorre alle chiacchere da salotto che allettano i pochi e danneggiano molti.
Il portavoce “Rabbiolo” del gruppo consiliare misto, “indipendente”, non ha intenzione di  desistere  ad assumere un ruolo propositivo ed orgoglioso della propria posizione di opposizione che fino ad oggi ha espresso nelle sedi opportune e con toni  adeguati, tuttavia ribadisce al primo cittadino, Dott. Filippo Gangi,  il fatto che essendo stati contattati più volte come gruppo, da alcuni componenti della sua maggioranza (amministratori e consiglieri di serie A) con l’intento di far uscire Aidone da questo eterno torpore, abbiamo sempre dato indicazioni per larghe intese con le altre forze politiche e senza avere mai la pretesa di avere niente in cambio, rifiutando categoricamente qualsiasi posto al sole offertogli.
Certe poltrone piacciono a certi attuali amministratori, Sindaco compreso. Inoltre, continua il portavoce, qualsiasi soluzione si sarebbe raggiunta, doveva essere solamente un discorso a termine di pochi mesi per poi andare a nuove elezioni. Sarà  questo il motivo per cui il Sindaco non è stato informato dai suoi uomini più fidati.

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