DONATELLA MARIA VITTORIA SALADINO PITTRICE POLIEDRICA E PLURIPREMIATA

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Enna dopo La mostra collettiva di pittura  “Itinerari d’Arte “conclusasi ad opera del maestro Pippo lombardo , noi abbiamo intervistato la sua allieva  Donatella Maria Vittoria Saladino pittrice poliedrica artista pluripremiata in campo nazionale che svela la sua forza e la sua debolezza attraverso una pittura eterna eterea ma soprattutto introspettiva. Impossibile non restare colpiti dal suo modo di sognare di dipingere e di descrivere le emozioni attraverso l’unico modo che conosce: il disegno. La sua vita la sua esperienza e la sua sensibilità fanno di lei un artista sapiente e completa;  il suo modo di interpretare la realtà nasce dalla consapevolezza assoluta che la sensibilità forgiata dalla sofferenza e dalla solitudine possano generare delle passioni che sono arte, la sua è una tecnica che non attinge mai dalla realtà al suo corso di pittura in maniera discutibile non ha mai utilizzato una foto ma solo ciò che abita la sua immaginazione i suoi ricordi il suo desiderio di sogno:“La scelta che ho fatto è quella di dipingere per passione, non devo piacere per forza i miei quadri provengono dal mio cuore e dalla mia anima la mia pittura e di getto di fronte al quadro non so mai quale sarà la conclusione del quadro”” sembra che quello che faccio non abbia senso, alla fine ha senso e pure una logica “
Impossibile giudicare i suoi quadri con la metrica della proporzione essi  sono  realtà presenti nella sua anima che attraverso i pennelli è messa   a nudo. Donatella Maria vittoria Saladino nasce a Roma il 14 novembre 1961, consegue da esterna il diploma magistrale in prima istanza frequenta il liceo scientifico che successivamente abbandona diventando madre  giovanissima di due splendidi figli.
Diventa allieva della scuola di pittura di Pippo Lombardo  ha esposto nel 2006 presso la Chiesa nuova Sant’Anna a Enna , 2007 Torre Di Ferderico Enna, galleria Borgo Molara a Palermo 2008, e nello stesso anno auditorium Caltanissetta.
Si è classificata seconda per la sezione grafico pittoresca  al concorso regionale foto grafico  organizzato dall’arpa Sicilia.
Selezionata per la Mostra d’Arte Sacra contemporanea  sui sette dolori dell’Addolorata della Chiesa Maria SS. Addolorata di Enna ha donato un’ opera originale dal titolo “la Presentazione di Gesù al tempio”in beneficenza  nel marzo aprile 2010 dove ha voluto trasmettere  la grandezza di Dio e il muto infinito e rassegnato dolore di Maria  ;  
Recentemente a Milano a partecipato con tre opere alla mostra collettiva internazionale di cinque artiste,organizzata da Artantis presso Galleria Laboratorio Arti visive di Valeria Modica dal 18/02/2011 al 04/03/2011 esponendo opere in bilico tra fiaba e realtà ;
Quest’anno il suo quadro raffigurante la contessa di Castiglione e Cavour vince il 2° premio nella  Mostra Premio concorso nazionale di pittura, grafica, scultura e poesia sul tema 150° anniversario dell’Unità d’Italia XII Festa del Libro Città di Orbassano Provinci di Torino organizzata dalla galleria Spazio Arte e dalla Pro Loco di Orbassano  in maggio 2011;
Tra i vari riconoscimenti anche quello della Nomina Accademico di Merito della Accademia Internzionale “Città Di Roma” di Scienze Arte e Cultura in Agosto 2010 e iscritta all’Albo D’Oro del Centenario dell’Accademia gennaio 2011;
La mostra collettiva di pittura  “Itinerari D’Arte” organizzata dal Liceo Dante Alighieri di Enna presentata dal corso del maestro Pippo lombardo ha ospitato il suo personale percorso dal titolo “Sognare di vivere una favola “dove dalle opere pittoriche  più espressive della Saladino, si evince un artista completa sapiente estremamente sincera che  cerca di rappresentare la realtà circostante  con gli occhi del fanciullo che sogna un anima narrante romantica che sviluppa la sua espressività all’interno della fiaba in un non luogo da cui non ci si vuole partire o svegliare mai.

Quando è cominciata la sua esperienza con il disegno?

Fin da bambina io disegnavo delle favole che scrivevo e le trasformavo in disegno utilizzando sempre la fantasia m’inventavo delle storie e continuo a farlo.. è il mio istinto anzi è la mia parola. la pittura mi è più facile esprimere ciò che ho dentro , ho un linguaggio mio perché ho tante volte difficoltà a parlare con la gente, io non so come e perché si sia sviluppata questo modo la mia vena artistica  ma forse perché mi mancava qualcosa, avrei voluto iscrivermi al liceo artistico e successivamente entrare in accademia ma infine ho frequentato il liceo scientifico  per tre anni,  ho ripresi gli studi per esigenze personali dopo anni conseguendo la maturità magistrale
La mia arte fatta di fiabe e sogni  mi aiuta tanto ad esprimermi, ed occupa  tutto il mio tempo libero fatto di solitudine e in compagnia della sola musica,  non m’importa dove mi porta o dove va a finire.
Riesco a trasferire sulla tela quello che ho dentro, anche se preferisco trasmettere qualcosa di positivo e bello malgrado le mie sofferenze.
Frequento i corsi di pittura per sviluppare il mio linguaggio figurativo non per competere,e questa esigenza è nata   da un evento per me significativo: perché non riuscivo a dipingere il mare.
Non mi ”sfogo sulla tela”, ma cerco di trasmettere agli altri le mie emozioni, sensazioni, mi piace dare gioia e rendere visione di emozioni il più positivo possibile.
Nei miei ritratti ho necessità di conoscere la persone  che ritraggo , non riesco a copiare dalla realtà ma cerco di presentare e sottolineare ciò che di positivo c’è nella realtà.

Come considera la sua pittura?
Considero mia pittura di getto fa parte della mia vita  e che non abbandonerò mai, un meraviglioso dono di Dio, e  sicuramente è uno strumento per entrare in contatto con il mondo e con la parte di me che continua a sognare nonostante tutto.                    

Spinello Maria Luisa

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