PIAZZA ARMERINA: RESPINTO IL RICORSO DI GIUSEPPE CAPIZZI CONTRO L’ELEZIONE DI GIUSEPPE VENEZIA A PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il 7 settembre 2011 il TAR Catania ha pronunciato l’ordinanza sul ricorso numero 2217 del 2011 presentato dal Consigliere comunale Giuseppe Capizzi che ha sostenuto di essere lui il Presidente eletto dal Consiglio comunale e non Giuseppe Venezia, sulla base di una personale interpretazione della normativa vigente. Secondo la magistratura amministrativa non sussistono motivi per sospendere l’efficacia della delibera con la quale Venezia è stato proclamato Presidente Questo il pensiero del magistrato relatore Maria Stella Boscarino condiviso dal Presidente Calogero Ferlisi e dal Consigliere Pancrazio Maria Savasta che nel dispositivo hanno apprezzato «le puntuali difese dell’Amm.ne e del controinteressato». Soddisdfazione viene espressa dal sindaco Fausto Carmelo Nigrelli che afferma: «ora non esistono più alibi. Il Consiglio può lavorare serenamente nell’interesse della Città sotto la guida saggia ed esperta di Giuseppe Venezia e del Vice Presidente Rosario Paternicò.» Sulle conseguenze politiche Nigrelli afferma: «Se i protagonisti del ricorso al TAR hanno dignità politica – ma sul punto nutro forti dubbi – le conseguenze della decisione del TAR dovrebbero essere le immediate dimissioni da Consigliere comuale di Giuseppe Capizzi e da segretario del circolo del PD di Ranieri Ferrara, ispiratore e responsabile politico dell’azione che ha messo a repentaglio l’amministrazione monocolore Pd votata dai cittadini e offerto una immagine negativa del partito. In ogni caso mi aspetto che gli organismi provinciali intervengano sanzionando il comportamento di Ferrara, Capizzi e degli altri consiglieri comunali che sono passati all’opposizione i quali, a mio avviso, non possono più stare dentro questo partito.»

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