“DOVEVA SCONTARE NUMEROSE CONDANNE RESIDUE PER LE VIOLAZIONI INERENTI LA MISURE DI PREVENZIONE CUI ERA SOTTOPOSTO: PREGIUDICATO ARMERINO ARRESTATO”

Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Piazza Armerina – diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti –  hanno eseguito  l’arresto – in esecuzione del provvedimento emanato dalla Procura della Repubblica di Enna –  a carico di un pregiudicato armerino CALA’ PALMARINO Massimo Rosario, classe 1975 – con precedenti per furto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed altri reati  – per scontare un concorso di pene residue, in seguito alla condanna inflitta con sentenza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale ereo, violazione dell’obbligo di versare la cauzione, in relazione alla misura di prevenzione cui risulta sottoposto, sorveglianza speciale di P.S. con obblighi, art. 3 bis, 1° e 4° comma. L. n. 575 del 1965, da espiare in regime di misura alternativa, detenzione domiciliare, per complessivi mesi 6.   Il pregiudicato, infatti, in passato, si rese responsabile di numerose reati, quali detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furto, ricettazione, guida senza patente.

In seguito ai numerosi precedenti, lo stesso veniva proposto per la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo, a cui accedeva l’imposizione del versamento della cauzione. Non avendo ottemperato a quest’ultimo obbligo, lo stesso veniva denunciato e successivamente, condannato, con sentenza definitiva, tradottasi in detenzione, da espiare in regime domiciliare.

Gli investigatori armerini, dunque, eseguito il provvedimento, ponevano al regime della detenzione domiciliare il pregiudicato armerino, per scontare la residua pena di mesi 6, conseguente alla condanna inflitta dal G.I.P. ennese.

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